Oltre 2,4 chili di cocaina nascosti in cantina, 29enne bloccato dalla polizia: revocato il permesso di soggiorno
Le indagini proseguono ora allo scopo di individuare i canali di approvvigionamento della cocaina, nonché i flussi di distribuzione sulla “piazza” locale

BOLZANO. Ben 2,4 chili di cocaina che, considerando il grado di purezza e la possibilità di un ulteriore taglio, avrebbe consentito circa 9 mila dosi sul mercato per un valore di oltre 480 mila euro. Si tratta, questo, del più ingente sequestro di cocaina avvenuto nel 2024 nella Città di Bolzano.
Il sequestro è avvenuto nel corso di una complessa indagine per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nella nostra Provincia, effettuata anche con prolungati e specifici servizi di osservazione e appostamento allo scopo di individuare le fonti di approvvigionamento della droga.
Gli agenti dopo aver individuato la pedina più rilevante della organizzazione che ha una sua diramazione a Bolzano, un cittadino albanese di 29 anni, incensurato, regolare sul territorio dello Stato e impiegato come corriere per una ditta di spedizioni, ed aver riscontrato un via vai di sconosciuti, gravitanti nel “sottobosco” cittadino del consumo di cocaina, all’alba di ieri hanno deciso di fare irruzione in un appartamento che si trova in via Torino, destinato a fungere sia da abitazione per il pusher, sia da centrale dello spaccio.
L'uomo fin da subito si è mostrato non collaborativo ed insofferente alla presenza dei poliziotti e negava con decisione di possedere una cantina, nonostante le indagini della Polizia avesse appurato il contrario. Gli agenti hanno quindi deciso di effettuare una perquisizione anche alla vano destinato a cantina ed è stato trovato un pacco privo di destinatario ma con impresso il marchio della ditta per la quale il 29enne lavora.
Dalla forma e dall’odore, gli agenti hanno riconosciuto senza ombra di dubbio 2 “mattonelle” di cocaina per un peso complessivo di circa 2,4 chili . Il 29enne è stato arrestato per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini proseguono ora allo scopo di individuare i canali di approvvigionamento della cocaina, nonché i flussi di distribuzione sulla “piazza” locale.
In considerazione della gravità di quanto riscontrato dalla Polizia e il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti la Revoca del Permesso di Soggiorno, in modo poi da poter procedere alla sua Espulsione dall’Italia una volta espiata l’eventuale pena alla quale dovesse essere condannato.













