Parcheggio ex Italcementi, 127 multe in un giorno e una decina di rimozioni: saltano i lavori
I lavori sono stati inevitabilmente sospesi, vista l'impossibilità di rimuovere tutti i mezzi che, di fatto, si trovavano in sosta vietata. L'attivazione della tariffa notturna avrebbe dovuto scattare dalla prossima notte, ma così non sarà e - nei prossimi giorni - si tenterà nuovamente "la sorte" per completare la "trasformazione" dell'area

TRENTO. Oggi - lunedì 14 ottobre - il personale comunale avrebbe dovuto rendere blu le strisce dei parcheggi situati nell'area ex Italcementi.
Come annunciato un mese fa (QUI ARTICOLO), il Comune aveva deciso di rendere a pagamento (50 centesimi l'ora) la sosta nelle ore notturne per disincentivare la sosta prolungata e far sì che lo spazio diventasse ad uso dei pendolari, in modo che questi possano lasciare lì l'auto al mattino e recuperarla la sera, senza rischiare di non trovare posto.
Ebbene, nonostante gli avvisi (di lasciare libera l'area) fossero stati posizionati nei tempi richiesti (almeno 48 ore prima), i tecnici del Comune si sono trovati davanti una vera e propria "distesa" di macchine (QUI ARTICOLO).
Il risultato? 127 contravvenzioni da 42 euro l'una (che diventano di 29,40 euro se saldate entro 5 giorni dall'emissione) emesse dal personale della Polizia Locale di Trento e Monte Bondone e una decina di rimozioni effettuate nel corso della giornata.
I lavori sono però stati inevitabilmente sospesi, vista l'impossibilità di rimuovere tutti i mezzi che, di fatto, si trovavano in sosta vietata. L'attivazione della tariffa notturna avrebbe dovuto scattare dalla prossima notte, ma così non sarà e - nei prossimi giorni - si tenterà nuovamente "la sorte" per completare la "trasformazione" dell'area.
L'appello del Comune è quello di lasciare subito liberi gli stalli per consentire l'effettuazioni dei lavori, altrimenti si procederà inevitabilmente con la rimozione dei mezzi. Il che, però, a questo punto, potrebbe richiedere anche diversi giorni, visto che è stato appurato che numerose auto sono di proprietà di persone residenti fuori Provincia per i quali il parcheggio ex Italcementi era dunque uno stallo di "lunghissima durata". Per non dire "fisso".













