Prima il boato e poi la frana sulle pendici del monte (VIDEO), i pezzi di roccia si staccano e precipitano a valle
Il materiale roccioso si è riversato a poca distanza da un traliccio dell'alta tensione. Il geologo Giovanni Bembo: "Effettueremo un sopralluogo in elicottero per valutare l'entità dell'accaduto"

GARGNANO. Prima un forte boato, avvertito da tutti i residenti della località San Giacomo di Gargnano, poi una nube di polvere causata dalle rocce in fase di cedimento. Una frana si è verificata nella mattinata di ieri sulle pendici del monte Comer, con pezzi di roccia di varie dimensioni che sono precipitate a valle nei pressi della località Pis.
Fortunatamente non si sono registrati danni a persone o a cose, con il materiale roccioso che si è riversato a poca distanza da un traliccio dell'alta tensione ma in una zona in cui non sono presenti abitazioni e neppure abitualmente frequentata, in quanto particolarmente impervia, da escursionisti.
Il video dell'evento franoso è stato ripreso da alcune persone che si trovavano in zona ed è il geologo Giovanni Bembo, consulente del Comune di Gargnano, a spiegare a il Dolomiti le probabili cause.
"La frana è stata causata con ogni probabilità da un allentamento della roccia particolarmente friabile - specifica Bembo - dovuto certamente anche alla saturazione del terreno in seguito alle abbondanti piogge dei giorni scorsi. Nella giornata di giovedì, se le condizioni meteo lo permetteranno, effettueremo un sopralluogo in elicottero per valutare attentamente l'entità dell'accaduto".


















