Prima il botto e poi il fumo: il nido delle cicogne (con dentro tre piccoli) di Camazzole investito da un fulmine
Il fatto è successo domenica sera ed ha causato anche un blackout nella zona. Sul posto tecnici ed esperti che hanno soccorso gli uccelli diventati da diversi anni un simbolo per la zona

CARMIGNANO DI BRENTA. Sono una coppia ormai nota nella zona (più volta salita agli onori della cronaca). Da anni (almeno dal 2017) tornano a Camazzole e nidificano su quei tralicci. Domenica, però, se la sono vista brutta. Un fulmine si è abbattuto sul palo della corrente colpendo, di conseguenza, anche il loro nido con tutta la famiglia all'interno. La scena è stata vista da molte persone perché in quelle ore si svolgeva, poco lontano, una partita di calcio. Ad attirare l'attenzione dei presenti è stato il botto causato dalla scarica sul traliccio.

Il nido è rimasto un po' bruciacchiato e mamma cicogna, papà e i tre piccoli sulle prime parevano scomparsi. Un blackout ha riguardato la zona e per ripristinare la rete e verificare lo stato della famiglia di cicogne il sindaco di Carmignano di Brenta, Pasqualon, ha mobilitato i soccorsi e i tecnici. La rete è stata ripristinata dopo circa 2 ore, intorno alle 24, e le cicogne sono poi state viste in salute, tutte e cinque. A ripristinare il nido gli stessi due esemplari adulti che si sono messi all'opera già da ieri mattina.
Qualche anno fa, era il 4 maggio 2020, un fatto simile era capitato sempre alla stessa coppia di cicogne. Un traliccio dell'Enel era stato colpito e il nido delle due cicogne era stato investito dal botto con all'interno tre uova che ancora dovevano schiudersi. La notizia era finita sul Mattino di Padova e anche in quel caso tutto era andato per il meglio ed erano nati tre bei pulcini.














