Colpito da due ondate violente di maltempo e un'albero caduto vicino al nido, il pulcino di gru antigone riesce a nascere (VIDEO): le prime immagini
“Il primo tentativo di avere dei pulcini per questa coppia si era interrotto a causa di un forte temporale che aveva distrutto il nido. Eravamo già rassegnati ad attendere la prossima stagione riproduttiva, quando ci siamo accorti che le due gru non si sono date per vinte”, spiega da Ulaanbataar Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva di Bussolengo

BUSSOLENGO. Due violente ondate di maltempo e un albero caduto proprio vicino al nido. E' una nascita fra le disavventure che lo avevano dato per spacciato quand’era ancora dentro l’uovo quella quella di un pulcino di gru antigone. Il piccolo è venuto alla luce al Parco Natura Viva
“Vulnerabile” di estinzione secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura, questa schiusa si deve alla determinazione di mamma e papà gru. Una nascita preziosa per il più alto uccello volatore esistente, minacciato dalla conversione delle zone umide in coltivazioni agricole intensive tra Asia e Australia.
“Il primo tentativo di avere dei pulcini per questa coppia si era interrotto a causa di un forte temporale che aveva distrutto il nido”, spiega da Ulaanbataar Caterina Spiezio, responsabile del settore ricerca e conservazione del Parco Natura Viva di Bussolengo, impegnata nella definizione di un accordo di collaborazione con il Khorat Zoo della Tailandia proprio per la salvaguardia di questa specie. “Eravamo già rassegnati ad attendere la prossima stagione riproduttiva, quando ci siamo accorti che le due gru non si sono date per vinte. E hanno realizzato un altro nido, molto più grande, che ha raggiunto i due metri di diametro. Non solo: hanno deposto due uova, incubandole con estrema collaborazione. Ma è giunta la seconda tempesta, che ha abbattuto un albero proprio accanto al nido. Per giorni i genitori si sono mostrati attenti e pronti a reagire al primo rumore. Si alzavano continuamente ma non hanno mai abbandonato la cova, fino alla nascita di questo bellissimo pulcino”.
Un successo anche per lo staff, che li ha aiutati in tutte le fasi per ripulire il reparto evitando qualunque forma di disturbo. Per conoscere il sesso della piccola gru antigone bisognerà attendere le analisi del Dna attraverso le penne ma nel frattempo, in attesa di iniziare ad assumere le sembianze di un giovane, il pulcino zampetta ancora frettolosamente dietro a mamma e papà alla ricerca di vegetazione e invertebrati acquatici. Fin quando, esausto dal grande impegno, si addormenta tra le foglie del boschetto che lo mimetizzano alla perfezione.


















