Trovata mentre si muoveva con difficoltà tra le auto in un parcheggio: dopo 10 giorni di cure la cicogna bianca riprende il volo (VIDEO)
L'esemplare era stato recuperato il 28 settembre scorso nel parcheggio di un supermercato a Mori dal personale della locale Stazione forestale, intervenuto in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini che avevano notato la cicogna muoversi con difficoltà tra le auto, stanca e incapace di volare

TRENTO. Trovata mentre si muoveva a fatica tra le auto nel parcheggio di un supermercato, incapace di volare: dopo 10 giorni di cura liberata in natura una cicogna bianca recuperata a Mori. A riportarlo è la Provincia, che sottolinea come l'animale abbia ripreso il volo dopo dieci giorni al Centro recupero animali selvatici di Trento.
Si tratta, dicono le autorità, del primo esemplare di questa specie accolto nella struttura. A lanciare l'allarme, vedendo le condizioni dell'animale, erano stati alcuni cittadini: sul posto si erano quindi portati gli operatori della locale Stazione forestale, che hanno recuperato l'animale portandolo al Cras del capoluogo.
Lì la cicogna è stata sottoposta a un'attenta visita veterinaria: non presentava fratture o lesioni ma appariva gravemente debilitata, probabilmente a causa delle fatiche del lungo viaggio migratorio: “Durante il periodo delle cure – scrive la Provincia – il personale specializzato del centro le ha somministrato una dieta equilibrata e varia, arricchita con vitamine e integratori, assicurandole il riposo necessario per recuperare le forze”.
“La cicogna bianca – continua Piazza Dante – è una delle specie simbolo della migrazione, capace di percorrere ogni anno migliaia di chilometri tra i siti di nidificazione europei e le aree di svernamento africane. Il giorno della liberazione, l'animale è stato inanellato dal personale del Museo delle scienze di Trento. Il marcaggio con un anello metallico applicato alla zampa consentirà, in caso di futuri avvistamenti, di raccogliere preziose informazioni sulle rotte migratorie”.
L'animale è stato liberato in una zona idonea, non lontano dal luogo del ritrovamento, così che la cicogna potesse riprendere il proprio viaggio verso sud con rinnovata energia: “Ritenuta sacra e di buon auspicio in molte culture – conclude la Pat – la cicogna bianca è anche simbolo di famiglia e rinascita. In Trentino può essere osservata solo durante le migrazioni stagionali, quando si ferma per brevi soste nei prati e nelle zone umide per rifocillarsi”.












