Primo caso di dengue autoctono in Veneto: un ragazzo di 20 anni è stato ricoverato in ospedale
E' successo nell'Alto Vicentino, l'indagine epidemiologica portata avanti all'Ulss 7 non ha fatto emergere elementi che possono far pensare ad un contagio avvenuto a seguito di un soggiorno all’estero

MALO. E' stato registrato nelle scorse ore il primo caso autoctono di dengue del 2024 in Veneto. Ad essere colpito è un giovane di 20 anni di Malo nell'Alto Vicentino.
A comunicarlo è stata l’Azienda Ulss 7 Pedemontana che ha spiegato di aver avviato come da prassi l’indagine epidemiologica, dalla quale al momento non sono emersi elementi che possono far pensare ad un contagio avvenuto a seguito di un soggiorno all’estero.
“Ancora una volta – ha spiegato il direttore Generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza - il Sisp si è attivato per garantire la salute della cittadinanza a seguito della diagnosi di una patologia che fino a pochi anni fa era presente solo in alcuni Paesi del mondo, ma che sempre più spesso viene diagnosticata anche in Italia. Quando un caso si presenta, però, abbiamo protocolli rigorosi e tutte le competenze per diagnosticare e intervenire tempestivamente, grazie anche alla stretta collaborazione con le Amministrazioni Comunali, in questo caso con quella di Malo che ringrazio. Il fatto che la comunicazione, molto tempestiva, ci sia arrivata da un’altra Ulss dimostra inoltre che esiste un sistema di sorveglianza regionale molto efficiente, e anche questo è un fattore da sottolineare”
Il ragazzo è attualmente ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Vicenza e le sue condizioni sono in miglioramento.
E' stata anche avviata la disinfestazione nel raggio di 200 metri dalla residenza del paziente, anche in area privata, come previsto dallo specifico protocollo regionale.












