Punto dalle vespe si sente male e muore a 81 anni, addio a Enzo Zampiero: il dramma lungo un sentiero
Ex impiegato del Servizio Forestale della Pat ieri era andato con un amico a pescare lungo il torrente Grigno. Lungo la strada del ritorno è stato punto in diverse parti del corpo dalle vespe. L'allarme è stato lanciato attorno alle 17

CASTELLO TESINO. “Era una persona che partecipava alle attività della comunità, era tornato a Castello Tesino dopo la pensione, qui aveva sistemato una casa dove viveva con la moglie. Siamo vicini in questo momento di dolore alla famiglia”. Sono queste le parole della sindaca di Castello Tesino, Graziella Menato, per il dramma che ieri ha colpito l'intera comunità con la morte di Enzo Zampiero dopo essere stato punto da diverse Vespe.
“E' successo attorno alle 17 – racconta a il Dolomiti la sindaca – Zampiero era andato a pesca lungo il torrente Grigno quando ad un certo punto sulla strada del ritorno deve aver urtato un nido di vespe che lo hanno punto più volte”.
Il dramma è avvenuto in località Molini. L'81enne, ex impiegato dei Servizi Forestali della Provincia di Trento, poco dopo essere stato punto in diverse parti del corpo ha iniziato a sentirsi male. A lanciare l'allarme è stato l'amico che si trovava con lui. “Sul posto si sono portati i soccorsi – ha spiegato la sindaca Menato – ma purtroppo non si è potuto fare nulla”.
Le sue condizioni sono state fin da subito molto gravi. Vista la situazione è stato chiesto anche l'elisoccorso con l'equipe medica d'emergenza. Ad intervenire sul posto in supporto alle operazione anche i vigili del fuoco volontari di Castello Tesino.
Nonostante i tentativi di rianimazione, purtroppo per l'uomo non si è potuto fare nulla. “Esprimiamo la nostra vicinanza – conclude la sindaca – alla moglie e ai due figli”.












