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| 08 set 2024 | 07:08

Rapinano anziane in casa minacciandole con un coltello, fermati due rapinatori seriali: coinvolto un minorenne 

L'intervento dei carabinieri che, grazie alle indagini, sono riusciti a individuare i due responsabili, un ragazzo di 29 anni e un minorenne che sono finiti in carcere 

Rapinano anziane in casa minacciandole con un coltello, fermati due rapinatori seriali: coinvolto un minorenne
di Redazione

SAN BONIFACIO. Avevano preso di mira persone anziane che rapinavano in casa. I militari della Stazione di San Bonifacio hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Verona, nei confronti di un 29enne, italiano, domiciliato nel milanese, sul conto del quale sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza in relazione alla sua partecipazione, in concorso con un minore, già identificato e denunciato, alla rapina aggravata perpetrata in una abitazione di San Bonifacio lo scorso 2 giugno, ai danni di una anziana 80enne che, nella circostanza, veniva minacciata con un coltello e derubata di denaro e monili in oro. 

 

Nello specifico i due rapinatori, dopo essersi introdotti nell’abitazione dell’anziana signora, approfittando di una porta lasciata aperta, la raggiungevano in cucina e dopo averle puntato un coltello alla gola, le chiedevano “oro e soldi” obbligandola a consegnare anche i gioielli che indossava, minacciando poi la figlia, che si trovava in un’altra stanza, costretta a consegnare il denaro in suo possesso, ovvero poco più di 250 euro, per poi scappare, scavalcando il muro di recinzione dell’abitazione e dandosi alla fuga a bordo di una autovettura parcheggiata poco lontano. 

 

Allertati immediatamente i Carabinieri di San Bonifacio hanno avviato  le indagini acquisendo dalle vittime le prime indicazioni sull’accaduto e passando alla verifica ed all’estrapolazione delle immagini esistenti sui sistemi di videosorveglianza presenti nelle immediate vicinanze dell’abitazione dove era stata perpetrata la rapina.

 

I successivi approfondimenti hanno permesso di identificare i due responsabili. Alle stesse conclusioni sono arrivati anche i carabinieri di Cologna Veneta che sono riusciti ad identificare, a seguito di mirati accertamenti, i due indagati ritenuti responsabili di un’altra analoga rapina consumata ai danni di una anziana ultranovantenne lo scorso 14 giugno in quel centro.  

 

Quanto ricostruito dai Carabinieri ha permesso quindi di tracciare un quadro indiziario assolutamente grave e puntuale a carico dei due, tanto che l’Autorità Giudiziaria scaligera, concordando su quanto ricostruito dai militari dell’Arma, ha richiesto e ottenuto dal Gip del tribunale di Verona l’emissione dell’ordine di custodia cautelare a carico del maggiorenne, già ristretto nella casa circondariale di Treviso, perché ritenuto autore dell’ennesima rapina consumata in quel capoluogo, nel mese di giugno, sempre in concorso con il solito minorenne, attualmente ristretto l’istituto penitenziario per i minorenni di Treviso. 

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