Rissa al parco, uno degli aggressori brandisce un'accetta: 20enne arrestato ed espulso
E' successo a Bolzano in prossimità del Parco delle Religioni: nei guai un 20enne cittadino gambiano

BOLZANO. Nel pomeriggio di martedì 10 settembre la polizia di Bolzano è intervenuta in viale Trento, in prossimità del Parco delle Religioni, in seguito a una segnalazione di una violenta lite tra due stranieri, uno dei quali era armato di un'accetta lunga 40 centimetri.
Gli agenti sono arrivati sul posto e hanno trovato un uomo fortemente agitato, identificato come un cittadino gambiano di 20 anni con numerosi precedenti penali per spaccio di droga, rapina e resistenza a pubblico ufficiale.
L'uomo, che aveva lo status di rifugiato politico, era già stato destinatario di un provvedimento di divieto di ingresso nel comune di Bolzano per tre anni.
Nonostante le ricerche, l'altro individuo coinvolto nella lite non è stato trovato, anche se la polizia è riuscita a identificarlo.
Durante la perquisizione dell'uomo gambiano, gli agenti hanno trovato l'accetta nascosta nel suo zaino. L'uomo è stato quindi portato in questura e denunciato per porto abusivo di armi e per aver violato il divieto di ingresso a Bolzano.
Il questore di Bolzano Paolo Sartori, in considerazione della gravità della situazione riscontrata e del curriculum criminale del 20enne, ha sollecitato alla competente commissione territoriale per i rifugiati l’immediata revoca dello status di protezione internazionale, per poi poter procedere alla sua espulsione dal territorio nazionale.
“La tempestiva richiesta di intervento della Polizia – ha detto Sartori - è risultata fondamentale al fine di individuare e denunciare alla autorità giudiziaria un pregiudicato che si aggirava con un’ascia per le vie della città. L’episodio testimonia in maniera evidente l’importanza di segnalare alle forze dell’ordine ogni situazione potenzialmente pericolosa, al fine di prevenire la commissione di reati e di evitare che si possano compiere vere e proprie tragedie”.












