Rovistano fra foglie e sassi nel bosco ma vengono 'notati' dagli agenti in borghese: due uomini bloccati con il taser e arrestati
Nel corso di un appostamento, i poliziotti in borghese li avevano visti entrare nel bosco, prelevare degli involucri e ritornare verso la macchina

SONDRIO. Nel corso di controlli effettuati nella zona della Bassa Valtellina, le forze dell'ordine hanno tratto in arresto due uomini, accusati di detenzione ai fini di spaccio.
Tutto è avvenuto l'8 febbraio, quando gli agenti di Sondrio hanno fermato i due, entrambi originari del Marocco. Questi ultimi operavano da tempo in Bassa Valtellina, soprattutto nei territori comunali di Morbegno, Talamona, Delebio e Dubino.
Gli agenti in borghese, quotidianamente impegnati nell’attività di osservazione, controllo e pedinamento, li hanno fermati negli scorsi giorni ad Andalo Valtellino, dove questi si erano recati per recuperare dello stupefacente nascosto nella boscaglia.
Nel corso di un appostamento, i poliziotti li avevano visti entrare nel bosco, prelevare la droga e ritornare verso la macchina. Per questo sono tempestivamente intervenuti, bloccandoli.
Alla vista degli agenti gli spacciatori hanno tentato di darsi alla fuga, senza successo. Le forze dell'ordine sono riusciti a bloccarli in particolare utilizzando il taser. La perquisizione ha poi consentito di rinvenire 500 grammi di cocaina, 50 grammi di hashish, due dosi di eroina ed un bilancino di precisione. Arrestati, i due sono stati condotti infine nel carcere di Sondrio.













