Ruba in un supermercato, poi morde e getta a terra un anziano che aveva provato a fermarlo. Per il ladro scatta l'espulsione
Altri due testimoni che avevano assistito alla scena si sono lanciati all'inseguimento e sono riusciti a bloccarlo, grazie anche al supporto del personale militare dell'Esercito, sino all'arrivo della polizia che lo ha condotto in Questura dove è stato arrestato per furto e lesioni

BOLZANO. Ruba all'interno di un supermercato e poi si dà alla fuga. Un anziano signore prova a fermarlo, ma viene morso e gettato a terra.
Un cittadino straniero di 27 anni, A.Z. le sue iniziali, pregiudicato per diversi reati, irregolare in e senza fissa dimora, è stato arrestato dalla polizia e denunciato con l'accusa di furto e lesioni personali.
Per lui il Questore di Bolzano Paolo Sartori ha emesso un decreto d'espulsione con contestuale allontanamento dall'Italia una volta che il soggetto verrà scarcerato.
L'episodio si è verificato nella mattinata di ieri - sabato 24 agosto - in via Amba Alagi: l'uomo, di nazionalità marocchina, si è reso protagonista di un furto all'interno del supermercato Despar. Una volta uscito dall'esercizio l'uomo è stato fermato da un anziano signore, che però veniva morso ad un braccio e gettato a terra dal 27enne che si dava alla fuga.
Altri due testimoni che avevano assistito alla scena si sono lanciati all'inseguimento e sono riusciti a bloccarlo, grazie anche al supporto del personale militare dell'Esercito, sino all'arrivo della polizia.
Una volta condotto in Questura, A.Z. ha ammesso di essere lui l'autore del furto e delle lesioni a danno dell'anziano, che intanto era ricorso alle cure dei sanitari.
“Capita sempre più di frequente che chi commette furti in esercizi commerciali, una volta fermato, reagisca con violenza, aggredendo e provocando lesioni nei confronti di chi cerca di opporsi ai loro comportamenti criminali - ha rilevato il Questore Sartori -. Queste situazioni richiedono interventi sistematici per far sì che ogni singolo episodio venga affrontato tempestivamente, evitando che degeneri con tragiche conseguenze e sanzionando in maniera severa i responsabili”.


















