Calci, pugni e minacce di morte contro i poliziotti: caos e violenza al supermercato, arrestato un 29enne
Il giovane è stato arrestato ed espulso: ha nascosto della merce e provato ad uscire dal supermercato senza pagare, poi ha reagito con violenza al tentativo degli agenti di polizia di fermarlo

BOLZANO. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 4 settembre, a Bolzano si è verificato un tentativo di furto al supermercato Despar di via Cesare Battisti.
Un giovane, un cittadino marocchino di 29 anni, è stato sorpreso dal direttore del negozio mentre cercava di nascondere merce nello zaino e superare le casse senza pagare.
Il direttore è intervenuto per fermarlo, ma il ladro ha reagito in modo aggressivo, minacciandolo e tentando di impedirgli di chiamare la polizia.
Nonostante ciò, il direttore è riuscito a contattare le forze dell'ordine, che sono arrivate velocemente sul posto.
Il giovane si è dato alla fuga, ma è stato inseguito e bloccato dagli agenti: durante l'arresto, ha opposto una violenta resistenza, prendendo a calci e pugni i poliziotti e minacciandoli di morte.
L'uomo, già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti penali, è stato portato in Questura e arrestato per furto e resistenza a pubblico ufficiale.
Il questore della Provincia di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha emesso nei confronti del 29enne un decreto di espulsione dal territorio nazionale, che diverrà operativo una volta che l'uomo verrà scarcerato.
“Ancora una aggressione nei confronti di un agente di polizia durante un intervento, l’ennesimo, oramai, verificatosi negli ultimi tempi a Bolzano”, ha evidenziato con rammarico il questore Sartori. “Non è ammissibile che chi rappresenta lo Stato, nel fare rispettare la legge, debba subire sistematicamente insulti e violenze. Per questo motivo è stato deciso di procedere all’arresto ed all’allontanamento dal nostro Paese di chi ha dato ripetute dimostrazioni, anche in modo violento, di non rispettarne leggi ed Istituzioni”.













