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Trento
25 maggio | 09:11

Scivola per 60 metri sulla neve rimanendo ferita, 34enne assieme al compagno bloccati al buio (FOTO e VIDEO): il maltempo complica le operazioni di soccorso

A causa della scarsa visibilità, il primo tentativo di avvicinamento dell'elicottero non è andato a buon fine. La donna, insieme ad un compagno di escursione, era partita dalla Val Canali con l'obiettivo di raggiungere il bivacco Feltre.

Scivola per 60 metri sulla neve rimanendo ferita, 34enne assieme al compagno bloccati al buio

TRENTO. Bloccati a 1700 metri con il buio e il maltempo. E' la disavventura vissuta da due escursionisti nel corso della notte fra cui una donna che è rimasta ferita dopo essere scivolata per circa 60 metri in un tratto ricoperto dalla neve

L'intervento del soccorso alpino per portare in salvo la 34enne e il suo compagno è stato molto complesso ed è terminato alle 3 di notte. 

 

E' successo lungo l'Alta via numero 2, sul sentiero E801, nella zona del passo del Comedon, sotto il Sasso delle Undici, sul confine tra Trentino e Veneto. 

 

La donna, insieme ad un compagno di escursione, era partita dalla Val Canali con l'obiettivo di raggiungere il bivacco Feltre. A circa 300 metri di dislivello dal passo del Comedon, in un tratto di sentiero coperto dalla neve, è scivolata per circa 60 metri lungo il pendio innevato, procurandosi politraumi e ferite. 

Vista la situazione è stato chiesto aiuto e la chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 21.30. La Centrale Unica di Trentino Emergenza ha chiesto l'intervento dell'elicottero ed ha attivato la Stazione Primiero del Soccorso Alpino e Speleologico. 

A causa della scarsa visibilità, il primo tentativo di avvicinamento dell'elicottero non è andato a buon fine. Una prima squadra di sei operatori della Stazione Primiero si è quindi incamminata per procedere con l'intervento di soccorso via terra, seguita da una seconda squadra di cinque persone e una terza squadra di altri cinque operatori delle Stazioni Primiero, San Martino di Castrozza e Caoria. 


I primi soccorritori hanno raggiunto la donna intorno alle 23.30 e le hanno prestato le prime cure sanitarie. Una volta stabilizzata e imbarellata, l'hanno recuperata sul sentiero, circa 30 metri più in alto, con un sistema di paranchi. Dopodiché le squadre hanno cominciato a scendere a piedi trasportando a spalla la barella portantina. 


Grazie a una finestra di bel tempo, l'elicottero ha potuto fare un secondo tentativo e, poco prima delle 2, recuperare a bordo l'infortunata con il verricello. Mentre la donna è stata trasferita all'ospedale Santa Chiara di Trento, il compagno di escursione è stato accompagnato a valle e ospitato per la notte nella foresteria della Stazione Primiero. All'intervento hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco con la fotoelettrica. 

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