Scomparsa da giovedì, la 51enne Augusta Vanotti è stata ritrovata senza vita sul greto di un torrente. Disposta l'autopsia
Giovedì sera era uscita dalla casa della figlia e, da quel momento, non si erano più avute sue notizie: il corpo senza vita è stato rinvenuto domenica pomeriggio. La donna potrebbe essere scivolata e aver battuto la testa ma, al momento, non è esclusa nemmeno l'ipotesi del malore

BIENNO. Giovedì sera era uscita dalla casa della figlia e, da quel momento, non si erano più avute sue notizie. Domenica pomeriggio la tragica scoperta: il corpo di Augusta Vanotti, 51 anni originaria della provincia di Bergamo ma da tempo residente a Cividate Camuno, è stato trovato privo di vita lungo le rive del fiume Grigna, nel comune di Bienno.
Al momento dell'arrivo dei soccorritori (un'automedica e un'ambulanza) la donna era già morta con i sanitari che non hanno potuto far altro che constatare il decesso.
Augusta Vanotti, che sui propri canali social si definiva "animalista e ambientalista", amava la Valcamonica e le passeggiate all'aria aperta nei luoghi che ormai conosceva bene: dai primi rilievi, effettuati dai carabinieri di Breno a cui sono affidate le indagini, la morte sembrerebbe attribuibile agli effetti di una caduta: la 51enne potrebbe essere scivolata e aver battuto la testa ma, al momento, non è esclusa nemmeno l'ipotesi del malore. Proprio per questo la Procura ha disposto l'autopsia per far luce sulle cause del decesso.
La donna lascia una giovane figlia.














