Scritte antisemite sulle vetrine dei negozi a Bolzano: rintracciato l'autore
Nelle scorse ore, grazie alle indagini effettuate, alle segnalazioni dei cittadini e alle immagini catturate dalla videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire all'autore

BOLZANO. E' stato rintracciato dagli agenti di polizia, l'autore delle terribili scritte antisemite apparse nella mattinata di ieri, 10 febbraio (e verosimilmente realizzate in piena notte) sulle vetrine di diversi negozi di Bolzano, dove si leggevano frasi come "qui gli ebrei non vengono serviti".
Dopo la segnalazione, in zona si erano prontamente portate le forze dell'ordine, che hanno immediatamente avviato le indagini. "Ignobili scritte - sottolineano da Anpi Alto Adige - che ripropongono la necessità di non rimanere indifferenti e di contrastare in ogni modo e a tutti i livelli, l'antisemitismo e tutti i razzismi vecchi e nuovi affinché i principi sanciti dall'articolo 3 della Costituzione non rimangano sulla carta, ma siano attuati sempre".
E concludono: "Siano perseguiti i responsabili e siano sciolte tutte le organizzazioni che violano le leggi Scelba e Mancino". Nelle scorse ore, grazie alle indagini effettuate, alle segnalazioni dei cittadini e alle immagini catturate dalla videosorveglianza, gli agenti sono riusciti a risalire al responsabile: si tratta di un cittadino italiano, domiciliato all’estero, che dai primi accertamenti sanitari appare affetto da problematiche psichiatriche.














