Serie di auto danneggiate, i carabinieri: "Analizziamo le telecamere e ci sono tracce di sangue. Chiediamo la massima collaborazione dei residenti"
I carabinieri, allertati da alcuni residenti che hanno fatto l’amara scoperta al mattino di oggi, hanno avviato i primi accertamenti per individuare il responsabile dei danneggiamenti a circa 20 auto

TRENTO. "L'azione sembrerebbe ascrivibile a mero vandalismo". A intervenire i carabinieri dopo che sono stati infranti i vetri di numerose auto (circa una ventina) parcheggiate per strada nella zona del quartiere della Bolghera. "Atteso che nulla sembrerebbe essere stato asportato dai veicoli danneggiati".
I carabinieri, allertati da alcuni residenti che hanno fatto l’amara scoperta al mattino di oggi, venerdì 20 dicembre, hanno avviato i primi accertamenti per individuare il responsabile.
Dalle prime indagini "si evince il coinvolgimento di un giovane, verosimilmente di origini nordafricana e probabilmente in stato di alterazione psicofisica, ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza mentre si allontana dalla zona in sella a una bici. Non si esclude il concorso anche di altre persone".
Le forze dell'ordine richiedono la massima collaborazione dei residenti nel segnalare qualsiasi informazione utile oppure per fornire eventuali immagini di impianti di videosorveglianza privata che inquadrano l'area e le immediate vicinanze per individuare i responsabili.
"A prescindere dal contributo di eventuali testimoni, sono già stati avviati gli approfondimenti anche su alcune tracce di sangue rinvenute sulla scena: evidentemente il vandalo si è ferito durante l’azione, questo potrebbe consentire di risalire in modo inequivocabile all'identità della persona", si conclude la nota dei carabinieri.
Nel frattempo i residenti pensano di organizzarsi attraverso il Controllo di vicinato mentre sono attive le indagini delle forze dell'ordine per risalire all'autore del gesto ma anche per evitare che si possano ripetere questi episodi, come confermato da Errico Di Pippo, presidente della Circoscrizione Oltrefersina (Qui articolo) mentre è arrivata anche la solidarietà del sindaco di Trento (Qui articolo).


















