Imbrattamenti e atti vandalici contro la chiesa di Santa Maria Maggiore, individuato e denunciato uno dei responsabili
Denunciato in stato di libertà un 30enne, uno dei presunti autori delle scritte in vernice blu e nera apparse su mura e porte della chiesa in centro storico a Trento

TRENTO. Nella notte tra il 26 e il 27 dicembre scorso la chiesa di Santa Maria Maggiore in centro storico a Trento era stata vandalizzata.
L'intero lato nord era stato rovinato con una serie di scritte realizzate con vernice blu e nera (tra cui "Morocco", "Fes" e "Agadir") ed era stata imbrattata - parzialmente - anche la parte a destra della porta d'ingresso. Scritte poi ripulite nelle ore successive grazie all'intervento dei tecnici del Comune di Trento.
Dopo circa un mese da quei fatti, i carabinieri di Mattarello hanno denunciato in stato di libertà un 30enne, senza fissa dimora, ritenuto uno degli autori degli imbrattamenti.
Le indagini, rese possibili anche dalla minuziosa attività di analisi degli impianti di videosorveglianza comunale, proseguiranno ora al fine di individuare eventuali altre persone coinvolte e ricostruire in maniera completa la dinamica dei fatti.













