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Trento
18 giugno | 17:34

Forti botti e fuochi artificiali nel cuore della notte a Trento sud, risolto il mistero dopo settimane di proteste e a poche ore dalla nota del sindaco: 43enne denunciato

Le proteste e le segnalazioni andavano avanti da settimane, la polizia di stato e la polizia locale hanno individuato e denunciato un 43enne trovato in possesso di decine di artifizi pirotecnici privi di autorizzazione

Forti botti e fuochi artificiali nel cuore della notte a Trento sud
di Redazione

TRENTO. Dopo settimane, se non mesi, di botti e fuochi artificiali nel cuore della notte a Trento Sud (QUI ARTICOLO), con conseguenti proteste dei cittadini, è stato individuato presunto responsabile: si tratta di un 43enne italiano, gravato da numerosi precedenti che è stato denunciato.

 

Ripercorrendo la vicenda, dopo le numerose segnalazioni effettuate da molti sui social per i forti botti uditi a tarda notte - e a poche ore dalla nota social diffusa dal sindaco di Trento Franco Ianeselli, che aveva sottolineato come la situazione non andasse sottovalutata e come fosse in contatto con le forze dell'ordine per individuare i responsabili - nelle prime ore di giovedì 18 giugno si è conclusa l'attività congiunta di Polizia di Stato e Polizia Locale che ha portato all'individuazione del presunto responsabile.

 

A seguito delle indagini è emerso come l’uomo, sui propri canali social, avesse immortalato nei giorni scorsi ordigni esplosivi palesemente artigianali oltre ad arnesi e dispositivi per attivare lo scoppio a distanza.

 

È quindi scattata la perquisizione domiciliare durante la quale sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 30 artifizi pirotecnici privi di autorizzazione, e svariati tubi utilizzati per il lancio di fuochi artificiali.

 

L’uomo, gravato da numerosi precedenti, è stato denunciato per fabbricazione abusiva di materiale esplodente e per produzione e detenzione di materiale esplodente e pirotecnico in assenza di autorizzazione.

 

 Nei suoi confronti è scattata inoltre una denuncia per detenzione ai fini di spaccio: nella sua abitazione sono stati infatti trovati oltre 100 grammi di hashish e circa 34 di marijuana, oltre ad un bilancino di precisione.

 

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