Sfiorata la tragedia sulla Valsugana, autoarticolato viaggia contromano, i carabinieri provano a fermarlo ma lui avanza per oltre un chilometro
Fortunatamente era notte e il traffico sulla Ss47 era ridotto al minimo. Il camionista ha spiegato di non essersi accorto di aver sbagliato strada. Si trovava nel tratto delimitato da spartitraffico all'altezza di Campiello di Levico

BORGO VALSUGANA. Un autoarticolato viaggiava contromano lungo la Valsugana nel tratto dotato di spartitraffico, quindi senza possibilità di rientrare nella corretta corsia di marcia, rappresentando un pericolo mortale per qualsiasi sventurato che si fosse trovato a percorrere quel tratto di Ss47 in quel preciso momento. Fortunatamente è stato intercettato dai carabinieri che sono riusciti a bloccarlo ma con una certa fatica. Nonostante l’attivazione immediata dei segnali acustici e luminosi della pattuglia dell’Arma, infatti, il mezzo pesante ha proseguito la sua corsa, probabilmente non rendendosi conto di quello che stava succedendo.
La vicenda è avvenuta nel corso della notte tra lunedì e martedì nel tratto di Valsugana all'altezza di Campiello di Levico. A quell’ora lo scarso traffico presente aveva facilitato l’errore dell’autista, il quale, non scorgendo nessuno provenire in senso opposto nella sua carreggiata, non si era reso conto del grave sbaglio commesso. A quel punto, i militari dell’Arma hanno effettuato una rapida manovra d’emergenza per porsi all’inseguimento del tir e bloccarlo prima che potesse provocare un grave incidente frontale.
Dopo circa un chilometro, fermato in condizioni di sicurezza al di fuori della strada, i carabinieri hanno identificato l’autista, un uomo di origine rumena dipendente di una ditta italiana di autotrasporti, il quale ha cercato di giustificare l’accaduto dando la colpa al navigatore satellitare. La grave violazione è costata molto cara all’uomo, che è stato sanzionato con il ritiro immediato della patente, che potrà rimanere sospesa fino a tre mesi, ed al quale è stata inflitta una sanzione amministrativa di oltre 300 euro.














