Contenuto sponsorizzato
Trento
21 settembre | 11:07

Soccorsi trentini in Emilia Romagna, la gratitudine degli alluvionati che invitano gli operatori a cena nelle loro case: raddoppia il contingente di aiuto

Da 24 si passa a 50 operatori trentini in soccorso alle popolazioni alluvionate dell'Emilia Romagna. Ieri sono stati terminati gli interventi urgenti nel comune di Modigliana (Forlì-Cesena) e le operazioni in aiuto della popolazione di San Lazzaro di Savena (Bologna). Il nucleo di intervento si appresta ora ad approdare a Traversara di Bagnacavallo (Ravenna), che appare come uno dei centri maggiormente colpiti dal maltempo

Soccorsi trentini in Emilia Romagna, la gratitudine degli alluvionati che invitano gli operatori a cena nelle loro case
di Redazione

FORLI'-CESENA. Arriva a 50 il contingente trentino in aiuto all'Emilia Romagna colpita da una nuova alluvione dopo quella terribile dello scorso anno. Ieri sono stati terminati gli interventi urgenti nel comune di Modigliana (Forlì-Cesena) e le operazioni in aiuto della popolazione di San Lazzaro di Savena (Bologna). Qui gli abitanti hanno dimostrato concretamente la propria gratitudine agli operatori trentini che li hanno sostenuti in un momento tanto delicato, invitandoli a mangiare nelle loro case.

 

Il nucleo di intervento si appresta ora ad approdare a Traversara di Bagnacavallo (Ravenna), che appare come uno dei centri maggiormente colpiti dal maltempo. Ieri sono state effettuate le operazioni di scouting sul territorio e il rafforzamento della colonna mobile trentina è stato stabilito nel tardo pomeriggio, a seguito del sopralluogo compiuto dal dirigente generale del Dipartimento protezione civile, foreste e fauna Stefano Fait e dal presidente della Federazione dei Vigili del fuoco volontari Luigi Maturi. 
 

Fino a ieri erano 24 gli operatori impegnati sul posto, appartenenti a diverse strutture operative. Da oggi diventeranno il doppio. In azione Servizio prevenzione rischi e Cue, Vigili del fuoco volontari dei Distretti dell’Alto Garda e delle Giudicarie e Corpo dei Vigili del fuoco permanenti di Trento. Un rappresentante del Dipartimento si trova invece a Bologna per coordinare le Regioni impegnate in questa importante missione di aiuto (accanto alla Provincia autonoma di Trento ci sono Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana e Veneto).

 

Fortunatamente da ieri mattina ha smesso di piovere e questo permette di lavorare con maggiore sicurezza per prestare assistenza alla popolazione colpita a causa della rottura dell’argine del Lamone a Traversara. Un terzo del comune risulta allagato e con il passare delle ore il livello dell’acqua si abbassa lentamente. La Protezione civile interverrà dunque con piccole macchine per il movimento terra per liberare gli accessi alle abitazioni, ma anche autobotti e idrovore per ripulire i piani inferiori delle abitazioni. Il coordinamento è affidato al Servizio Prevenzione rischi e Cue della Provincia con l’ispettore distrettuale dell’Alto Garda Lorenzo Righi, al quale da domani succederà l’ispettore delle Giudicarie Manuel Alberti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 20:05
Una storia incredibile, migliaia di chilometri, una ragazza pugliese che ha saputo della vicenda e che si è unita alla catena di solidarietà. E [...]
Sport
| 15 settembre | 19:56
A Predazzo le Fiamme Gialle si sono strette attorno alla famiglia di Matteo Franzoso ad un anno dalla sua scomparsa. Prima della [...]
Cronaca
| 15 settembre | 18:55
Due rocciatori in difficoltà in parete, pomeriggio impegnativo per il soccorso alpino nel Bellunese
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato