"Solare e generoso", addio a 58 anni al vigile del fuoco Silvio 'Andreos' Rossetto
L'uomo, definito dai colleghi come "preparato e generoso", operava nella caserma dei pompieri di San Donà di Piave: è morto a 58 anni, stroncato da un tumore

SAN DONÀ DI PIAVE. Lutto nella famiglia dei vigili del fuoco del Veneto per la scomparsa di Silvio Rossetto, per gli amici e i colleghi "Andreos", strappato all'affetto dei suoi cari da un tremendo male, che ha avuto la meglio.
L'uomo, definito dai colleghi come "preparato e coraggioso", operava nella caserma dei pompieri di San Donà di Piave e a ricordarlo nelle scorse ore sono stati davvero in tantissimi. Molto conosciuto e apprezzato, il vigile del fuoco, che abitava a Salgareda, è morto a 58 anni.
A strapparlo all'effetto dei tanti amici, dei parenti, della moglie Daniela e dei figli Sara, Luca e Giulio, un tumore. La sua scomparsa ha colpito una comunità intera, lasciando i più increduli. Generoso e solare, Andreos era infatti molto conosciuto: lascia un grande vuoto.














