"Solare e piena di vita", si è spento il sorriso dell'animatrice Silvia Biondi: aveva 46 anni
La donna, animatrice di casa in Trentino ma originaria di Ascoli Piceno, si è spenta negli scorsi giorni a soli 46 anni, uccisa da un male incurabile

TRENTO. Solare, energica e con un sorriso che difficilmente potrà essere scordato. Silvia Biondi era così, un concentrato di vita, vitalità e gioia, che incanalava nel lavoro e nelle relazioni umane. La donna, animatrice di casa in Trentino ma originaria di Ascoli Piceno, si è spenta negli scorsi giorni a soli 46 anni, uccisa da un male che ha infine avuto la meglio.
A ricordarla, nelle scorse ore, sono stati davvero in tantissimi: non soltanto gli affezionati parenti, ma anche i tantissimi amici che Silvia ha conosciuto nel corso della sua carriera lavorativa. Fra i vari post apparsi sui social, non è mancato anche quello dei colleghi di "Glu animazione": "Ci ha lasciati Silvia, una persona molto importante per tutta la famiglia Glu. Vogliamo salutarla insieme a voi, ricordando la sua forza e la grande passione per questo lavoro.
Hai insegnato a intere generazioni l'arte dello spettacolo e l'amore per la vita e per lo sport. Il tuo spirito da guerriera ci accompagnerà sempre e resterà esempio per tutti i giovani che indosseranno la divisa per la prima volta. Adesso insegna agli angeli come sciare tra le nuvole".
Classe 1978 e con alle spalle un vissuto difficile (perse madre e padre da giovanissima), la donna si è fatta conoscere (letteralmente) in ogni parte del mondo in quanto animatrice, portando un po' del suo entusiasmo e della sua grande passione per la vita in ogni dove: "Dal Messico all'Egitto fino alle stagioni invernali sulle Dolomiti e le estati a Molveno - esordisce il cugino Patrizio, che a Il Dolomiti rivela qualche dettaglio sulla parente -. Le piaceva tantissimo viaggiare, dal mare alla montagna, facendo ciò che le piaceva: ballare, recitare e praticare diversi sport. Silvia era brava davvero in tutto. Non la scorderemo".
Biondi aveva scoperto ormai 6 anni fa un tumore allo stomaco che, infine, ha avuto la meglio. E' morta il 29 aprile ad Ascoli Piceno (dove verrà fatto il funerale) dopo la lunga malattia. Il suo sorriso, però, resterà sempre nei cuori di coloro i quali l'hanno sconosciuta, come i vigili del fuoco di Molveno, il cui ricordo si aggiunge ai tanti pubblicati online: "Vogliamo ricordati anche noi, sempre col sorriso e disponibile a darci una mano alle feste di paese. Ci sono poche parole, fai buon viaggio".













