Tragedia sul lavoro, folgorato dai cavi dell'alta tensione Pablo Inga aveva solo 27 anni: le ultime due foto caricate sui social prima dell'incidente
Pochi minuti prima della tragedia aveva caricato una stories su Instagram che mostrava esattamente dove si trovava. L'incidente è avvenuto a Bagolino di Ponte Caffaro

PONTE CAFFARO. Su Instagram le ultime due foto postate mostravano proprio quei tralicci cui stava lavorando. Un'ultima stories dove il giovane operaio ritraeva quel luogo visto dalla cima e poi dalla base. Poco dopo la scarica elettrica che gli è costata la vita. Aveva solo 27 anni Pablo Inga. E' morto ieri in un terribile incidente sul lavoro avvenuto in località Campini a Ponte Caffaro di Bagolino, comune bresciano situato al confine con il Trentino.
L'allarme è stato lanciato intorno alle 15 dai colleghi di Inga subito dopo l'incidente. La scarica elettrica trasferitagli dal traliccio dell'alta tensione non gli ha lasciato scampo. Subito è andato in arresto cardiaco e nonostante i soccorsi siano giunti rapidamente sul posto, allertati dai colleghi di lavoro del giovane che si trovavano con lui al momento del dramma, a nulla sono valse le manovre di rianimazione. Il giovane, infatti, non ha mai ripreso conoscenza e anche se trasferito d'urgenza all'ospedale di Brescia in elicottero, è spirato poco dopo.

Sul posto si sono portati i sanitari con due automediche e un'ambulanza, mentre da Brescia l'elisoccorso. Sono arrivati anche i carabinieri di Salò e i tecnici del servizio di Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell'Agenzia di Tutela della Salute, mentre i vigili del fuoco hanno operato per supporto logistico e per mettere in sicurezza la zona.

Pablo Alejandro Inga Pari era di origini peruviane anche se abitava a Firenze ed era in Italia da anni. Lavorava per la Roda spa, leader nella costruzione e manutenzione di linee elettriche per la distribuzione di energia in alta e altissima tensione, che era impegnata a Ponte Caffaro per lavori per conto di Terna.


















