Travolto dalla valanga e trascinato per 300 metri, è morto uno scialpinista: era stato portato in ospedale in gravissime condizioni assieme al compagno
La valanga è avvenuta ieri pomeriggio a cima Vetrana, a lanciare l'allarme da uno dei due che, nonostante le ferite, aveva ripreso i sensi e si è portato, trascinando il suo compagno di escursione, in una zona dalla quale poter chiamare il Numero unico per le Emergenze

BOLZANO. Non ce l'ha fatta uno dei due scialpinisti che ieri sono stati travolti dalla valanga che si è staccata da cima Vetrana (Qui articolo).
L'uomo era stato recuperato incosciente con una temperatura di 21 gradi e le sue condizioni erano drammatiche quando è stato trasferito all'ospedale di Bolzano. Purtroppo questa mattina è arrivata la notizia del decesso.
L'allarme per la valanga è scattato ieri pomeriggio alle 15.30 quando è avvenuto il distacco della massa nevosa sulla parete nord.
A quel punto i due scialpinisti austriaci sono stati travolti e trascinati a valle per circa 300 metri.
A lanciare l'allarme da uno dei due che, nonostante le ferite, aveva ripreso i sensi e si è portato, trascinando il suo compagno di escursione, in una zona dalla quale poter chiamare il Numero unico per le Emergenze.
I soccorsi si sono subito messi in moto e i due, una volta trovati, sono stati trasportati in ospedale. Nonostante i tentativi dei medici, però, le condizioni di uno dei due scialpinisti si sono rivelate troppo gravi ed è morto dopo poche ore.













