Il boato e l'enorme valanga travolge uno scialpinista: gravissimo all'ospedale. In quota due elicotteri e tante squadre del soccorso alpino
Un'enorme valanga si è staccata da Cima Grava e ha sepolto uno scialpinista, trovato con l'Artva. E' stato rianimato e trasferito in gravissime condizioni all'ospedale

VAL DI VIZZE. E' stato trasferito in gravissime condizioni lo scialpinista travolto da una valanga di grandi dimensioni che si è staccata in Alto Adige.
Il distacco è avvenuto intorno alle 11 di oggi, domenica 5 aprile. Un boato e poi la massa di neve che si è staccata da Cima Grava in val di Vizze (Qui articolo).
Una valanga di grandi dimensioni, circa 900 metri di lunghezza, 200 metri di larghezza e un fronte di 2,5 metri, che ha sepolto lo scialpinista che si trovava, secondo le prime informazioni, sul pendio mentre c'è stato il distacco.
Sono subito entrate in azione diverse unità del soccorso alpino delle stazioni di Vipiteno e di Colle Isarco, così come il soccorso alpino della guardia di finanza. Sono decollati anche due elicotteri.
Le squadre sono riuscito a localizzare e individuare, mediante l'Artva, la persona. E' stata estratta sotto un metro e mezzo di neve e sono state avviate le manovre di rianimazione.
Stabilizzato, lo scialpinista è stato trasportato in condizioni critiche all'ospedale di Bolzano.
Le operazioni sono proseguite con la bonifica e con le attività tecniche per escludere il coinvolgimento di altre persone in quota.












