Treno deraglia a Sondrio, evitato il peggio: bloccato dalle barriere in cemento
Il convoglio è stato vittima di un incidente identico a quello avvenuto nel 2007 a un altro treno fermatosi a pochi metri dal precipitare sulla strada

SONDRIO. Si è sfiorata la tragedia questa mattina sulla linea Lecco-Tirano a Sondrio. Il treno è deragliato ed ha finto per imboccare un binario morto riuscendo solo per pochi metri a fermarsi in tempo e a non finire giù dalla struttura sopraelevata che ospita la ferrovia. A bordo c'era solo il macchinista che è rimasto ferito alla gamba, fortunatamente in maniera non grave. Ma certo le cose sarebbero potute finire molto peggio con il treno che finiva giù dal cavalcavia
Le ferrovie già questa mattina annunciavano che "è in corso l'intervento dei tecnici di Rfi. Seguiranno aggiornamenti". E la notizia era la seguente: intorno alle 5.15 il treno, per ragioni al vaglio dei tecnici, è deragliato dal suo normale corso mentre stava facendo manovra e si è infilato su un binario morto. Lo stesso che era stato percorso da un altro treno deragliato nel 2007 e che aveva fatto lo stesso identico incidente finendo con la motrice per sfondare le barriere di contenimento e rimanendo a 'penzoloni' sopra la strada.
Il macchinista questa mattina ha provato a fermare il convoglio ma non ha fatto a tempo e il treno è finito contro i blocchi di cemento che hanno 'disarcionato' le ruote e i paraurti posizionati in fondo al binario posti a protezione del sottopassaggio stradale. Il colpo, però, è stato importante e il macchinista è caduto facendosi male alla gamba (fortunatamente in maniera lieve) e al collo.


















