Trovò il corpo senza vita di Giulia Cecchettin, premiato il "cane-eroe" Jäger
Il cagnolone aveva portato il suo conduttore in un anfratto roccioso vicino al lago di Barcis, consentendo il rinvenimento del corpo di Giulia Cecchettin

CAMOGLI. Il cane Jäger si è rivelato fondamentale nelle operazioni di ricerca di Giulia Cecchettin. E' stato proprio lui, infatti, a ritrovare (purtroppo) senza vita il corpo della giovane. Episodio per il quale il Flat coated retriever di 4 anni è stato di recente premiato.
Il cagnolone aveva portato il suo conduttore in un anfratto roccioso nel bosco vicino al lago di Barcis, in Provincia di Pordenone, consentendo il rinvenimento del corpo di Giulia (nonostante fosse addestrato alla ricerca di superstiti). A lui è stato quindi conferito un premio speciale in occasione della 63esima edizione del premio "Fedeltà del cane", attualmente in corso a Camogli, in Liguria.
Il vincitore in assoluto è stato però il pastore tedesco Giulio, che salvò la padrona dall'annegamento nel mare di Lecce. Altri riconoscimenti sono stati dati anche a due Golden retriever, Noah e Cecilia, addestrati per la pet therapy in un reparto di rianimazione (progetto "Ri-Animali" ndr).














