Morto da ore in un prato lungo un sentiero, il cane lo veglia e poi guida due escursionisti fino al corpo: il drammatico rinvenimento
I due escursionisti hanno visto venire loro incontro un cane nero, che poi si è girato e li ha condotti verso un prato poco distante, dove riverso a terra si trovava il corpo di un uomo

BELLUNO. Drammatico ritrovamento nel pomeriggio di oggi lungo l'anello del Guslon sul sentiero 924 A nella zona di Chies d'Alpago.
Due giovani escursionisti si sono trovati davanti il corpo senza vita di un uomo.
È stato il suo cane, che gli è rimasto vicino, a guidare i due escursionisti. Verso le 14.30 i due ragazzi hanno visto venire loro incontro il cane nero, che poi si è girato e li ha condotti verso un prato poco distante, dove riverso a terra si trovava il corpo dell'uomo, lì quasi sicuramente già da un po' di tempo.
Scattato l'allarme, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi.
Sul posto assieme ai soccorritori - in diretto contatto con i Carabinieri - è arrivato l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
La salma è stata trasportata nella cella mortuaria di Chies, mentre la squadra ha riportato con sé il cane, per affidarlo ai Carabinieri, risaliti in seguito, attraverso il suo cellulare, all'identità dell'uomo, morto probabilmente a causa di un malore.


















