Malore fatale in montagna per Valter Affori: il suo cane non lo abbandona e poi fa ritrovare il corpo
Due giovani escursionisti hanno visto venire loro incontro il cane, che poi si è girato e li ha condotti verso un prato poco distante, dove riverso a terra si trovava il corpo dell'uomo, lì quasi sicuramente già da un po' di tempo

ALPAGO. Si chiama Valter Affori, residente nel Trevigiano, l'uomo deceduto per un malore diverse ore prima del ritrovamento sui monti di Chies d’Alpago.
Il corpo è stato trovato ieri lungo l'anello del Guslon sul sentiero 924 A nella zona di Chies d'Alpago.
A fare la drammatica scoperta sono stati due giovani escursionisti. Il cane nell'uomo, che gli era rimasto vicino, è poi riuscito a guidare i due escursionisti a trovare il corpo del padrone.
Verso le 14.30 i due ragazzi hanno visto venire loro incontro il cane nero, che poi si è girato e li ha condotti verso un prato poco distante, dove riverso a terra si trovava il corpo dell'uomo, lì quasi sicuramente già da un po' di tempo.
Scattato l'allarme, una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago si è avvicinata in jeep per poi proseguire a piedi. Purtroppo per il Valter Affori non si è potuto fare nulla.
La salma è stata trasportata nella cella mortuaria di Chies, mentre la squadra ha riportato con sé il cane, per affidarlo ai Carabinieri, risaliti in seguito, attraverso il suo cellulare, all'identità dell'uomo, morto probabilmente a causa di un malore.


















