Uccisa con un taglio alla gola: Ester Palmeri ammazzata dall'ex compagno che poi si è ucciso. Tragedia in Trentino: 3 bimbi affidati allo zio
I due non erano sposati ma dopo aver vissuto insieme stavano affrontando un periodo di separazione con lui che abitava a Molina di Fiemme mentre lei era rimasta a Valfloriana

TRENTO. Un taglio netto alla gola e l'ha lasciata riversa sul pavimento dove è morta dissanguata. Poi è scappato, ha percorso la distanza che separa Valfloriana e il casolare dove viveva a Castello di Fiemme e qui si è ucciso impiccandosi.
Resta il vuoto e la rabbia per una vicenda terribile e soprattutto restano 3 bambini che ora sono affidati alle cure dello zio. I fatti sono successi, con ogni probabilità questa mattina, anche se il corpo della donna senza vita è stato ritrovato intorno alle 14.30 dalla madre della donna insospettitasi del fatto che questa non rispondesse alle chiamate e che nessuno si fosse recato dai familiari per il pranzo. Poi un amico è andato a cercare anche l'uomo e l'ha trovato senza vita nella sua abitazione.
Dalle prime ricostruzioni Ester Palmieri, 37 anni, proprietaria di un centro olistico, è stata uccisa con un coltello, con un taglio alla gola, dall'ex compagno Igor Moser, 45 anni boscaiolo. Sul corpo non sarebbero stati trovati altri segni di colluttazione o altre ferite. I due non erano sposati ma dopo aver vissuto insieme stavano affrontando un periodo di separazione con lui che abitava a Molina di Fiemme mentre lei era rimasta a Valfloriana, comune della bassa valle di Fiemme al confine con la valle di Cembra, sul versante sinistro all'Avisio.
Gli accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri che hanno informato la procura. La coppia, come detto, aveva tre bambini piccoli di età compresa tra i 5 e i 10 anni (il più grande del 2013 gli altri due di 8 e 6 anni). I piccoli, si trovano con lo zio che è andato a scuola a prenderli visto che nessuno dei genitori si era recato all'istituto scolastico.












