Un altro incidente con il parapendio: perde quota e resta appeso ad un albero. E' stato individuato dai vigili del fuoco con l'utilizzo del drone
Il pilota, un 50enne di Merano che però aveva poca padronanza della lingua e una scarsa conoscenza della zona, non riusciva a spiegare esattamente dove si trovasse. I vigili del fuoco a quel punto, utilizzando il Gps, hanno constatato che la chiamata arrivava nei pressi della strada forestale della Presa, in località Valdrana e, hanno deciso di far entrare in azione la propria "squadra droni"

LEVICO TERME. E' stato lo stesso pilota, precipitato dopo aver accusato problemi in volo, ad allertare i soccorsi: nella mattina di oggi - sabato 16 novembre - un uomo ha allertato i soccorsi in quanto era rimasto letteralmente appeso ad un albero dopo aver perso quota mentre stava guidando il proprio parapendio.
Il pilota, un 50enne di Merano che però aveva poca padronanza della lingua e una scarsa conoscenza della zona, non riusciva a spiegare esattamente dove si trovasse. I vigili del fuoco a quel punto, utilizzando il Gps, hanno constatato che la chiamata arrivava nei pressi della strada forestale della Presa, in località Valdrana e, hanno deciso di far entrare in azione la propria "squadra droni".
Una volta individuato il punto preciso in cui si trovava l'uomo - a circa 600 metri di quota in zona Maso Rosso -, rimasto fortunatamente illeso, sono entrate in azione la squadra di terra e i tecnici del Soccorso Alpino che hanno raggiunto il pilota e hanno effettuato le operazioni di recupero. Sul posto anche i carabinieri di Levico Terme per verificare l'esatta dinamica dell'accaduto.


















