Urla contro sanitari e altri pazienti per essere visitato prima degli altri al pronto soccorso: scatta il decreto di espulsione per un 49enne
Non cessano, dicono le forze dell'ordine, gli episodi di aggressioni, minacce e inciviltà nel nosocomio di Bolzano: due gli interventi delle autorità negli scorsi giorni che hanno portato ad altrettante denunce

BOLZANO. Doppio intervento negli ultimi giorni per le forze dell'ordine all'interno dell'ospedale San Maurizio di Bolzano dove, dice il personale della Questura, non cessano purtroppo gli episodi di aggressioni, minacce e inciviltà. Il primo intervento delle 'pantere' della polizia è avvenuto attorno alle 23 di due giorni fa ed ha avuto protagonista un 29enne cittadino marocchino in regola con le norme sul soggiorno in Italia.
Da quanto ricostruito l'uomo mostrava un atteggiamento molesto e minaccioso a causa del fatto che, contrariamente alla sua volontà, era stato da poco dimesso dall'ospedale. Un addetto alla vigilanza è intervenuto per cercare di tranquillizzarla ma il 29enne, scortato fino all'esterno, si è addirittura aggrappato con forza alla porta d'ingresso, danneggiando il maniglione antipanico di una delle uscite di sicurezza. A quel punto quindi sono entrati in azione i poliziotti, che hanno portato l'uomo negli uffici della Questura dove è stato denunciato per i reati di minaccia aggravata, interruzione del pubblico servizio e danneggiamento aggravato.
Nel corso della nottata però, gli agenti sono dovuti tornare al San Maurizio in quanto lo stesso soggetto, dopo esser stato ancora una volta visitato, aveva ribadito (con le stesse aggressive e minacciose modalità) la volontà di rimanere all'interno per trascorrervi la notte, arrivando a sdraiarsi sul pavimento. Solo grazie alla persuasione operata dalle forze dell'ordine l'uomo se n'è infine andato mentre il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha avviato le procedure per la revoca del permesso di soggiorno.
Intorno alla mezzanotte poi, un cittadino tunisino di 49 anni (con numerosi precedenti penali a proprio carico, di varia natura e gravità) ha iniziato improvvisamente ad urlare durante l'attesa del suo turno di visita contro i sanitari e gli altri pazienti del pronto soccorso per essere visitato in tempi rapidi, passando davanti a tutti nonostante presentasse solo lievi escoriazioni. L'uomo è arrivato anche a minacciare pesantemente i presenti e una volta giunti al pronto soccorso, gli agenti sono riusciti ad accompagnarlo all'esterno per identificarlo. A quel punto i poliziotti hanno capito che il 49enne era privo del permesso di soggiorno ed il Questore ha quindi emesso in via d'urgenza nei suoi confronti un decreto di espulsione con ordine di trattenimento al Cpr di Milano, dove l'uomo è stato immediatamente scortato in attesa di essere imbarcato per un volo diretto in Tunisia.
“Ancora due gravi episodi di minaccia ed aggressione nei confronti del personale medico – ha evidenziato il questore – che opera in condizioni di estrema complessità al pronto soccorso cittadino. Da parte nostra prestiamo la massima attenzione a tale situazione, al fine di intervenire tempestivamente per evitare che tutto ciò generi non solo disservizi e situazioni di disagio, ma anche, ancor peggio, che vi possano essere conseguenze sulla sicurezza della struttura ospedaliera e sulla salute di pazienti e sanitari”.














