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Trento
15 maggio | 21:07

Usa abusivamente il cronotachigrafo di un dipendente per portare gli studenti in gita, stangata per il titolare di un'azienda di trasporti

Il comandante della polizia locale: “Questo modus operandi, finalizzato allo sforamento dei tempi di guida o al mancato rispetto delle pause al volante, è considerato molto pericoloso, in quanto mette a rischio l'incolumità dello stesso conducente, dei passeggeri e quella degli altri automobilisti"

Usa abusivamente il cronotachigrafo di un dipendente per portare gli studenti in gita
Foto d'archivio
di Redazione

TIONE. Ha usato il cronotachigrafo di un dipendente per portare in gita gli studenti. Stangata per il proprietario del mezzo: patente sospesa, multa e 10 punti in meno sul certificato professionale.

 

“Questo modus operandi - commenta Carlo Marchiori, comandante della polizia locale delle Giudicarie - verosimilmente finalizzato allo sforamento dei tempi di guida o al mancato rispetto delle pause al volante, è considerato molto pericoloso, in quanto mette a rischio l'incolumità dello stesso conducente, dei passeggeri e quella degli altri automobilisti. Inoltre incide anche sulla concorrenza sleale che viene perpetrata ai danni delle aziende che rispettano le regole”.

 

La polizia delle Giudicarie ha effettuato una serie di verifiche sugli autobus utilizzati per le gite scolastiche e i viaggi di istruzione. Non sono emerse particolarità in regolarità, eccezione per un caso: l'autista aveva utilizzato abusivamente la carta tachigrafica di un dipendente e non quella personale.

 

Il titolare di un’azienda di trasporto trentina, operante principalmente in Valle dell’Adige, infatti, al momento del controllo aveva inserito nell’apparecchio cronotachigrafico, la strumentazione adibita al controllo della velocità e dei tempi di guida dei veicoli commerciali, la carta di un suo dipendente nordafricano.

 

I successivi accertamenti sul cronotachigrafo digitale hanno permesso di stabilire come la medesima carta fosse rimasta inserita tutta la durata della gita, nonostante a essere stato immortalato alla guida nelle immagini delle telecamere della videosorveglianza del territorio fosse stato sempre l’uomo trentino proprietario del mezzo.

 

Gli agenti, a quel punto, hanno ritirato la patente di guida del conducente per la sospensione. E' stata staccata una multa contestualmente è stata applicata una sanzione di 866 euro, con decurtazione di 10 punti dal certificato professionale.

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