Usura dei ''bordini'' sulla ferrovia della Valsugana, Trenitalia: “Trovata la soluzione”. Proseguirà l'elettrificazione, la Pat: “Per il 2027 Minuetto sostituiti”
Per il 2027, ha spiegato il dirigente Roberto Andreatta, "Toglieremo tutti i 15 diesel presenti e che oggi costano di gasolio 1 milione 600 mila euro all'anno oltre all'inquinamento”

TRENTO. L'usura dei bordini delle ruote dei Minuetto in Valsugana sembra essere ormai risolto. A confermarlo è la Provincia di Trento e anche Trenitalia.
Il problema aveva creato non pochi disagi in passato con ritardi, riduzione del servizio e la necessità di manutenzione frequente dei mezzi.
Erano state messe in atto una serie di azioni e diverse prove senza però purtroppo giungere ad una identificazione chiara delle cause all’origine del problema che aveva portato ad un'usura anomala delle ruote in particolare dei bordini, ovvero dei profili dei cerchi che sono a contatto diretto con la rotaia.
“Il treno non era il problema ma l'interazione ruote - rotaia” ha spiegato a il Dolomiti Maria Annunziata Giaconia, direttore Business Regionale e Sviluppo intermodale di Trenitalia. “I nostri treni circolano ovunque solo che in presenza di condizioni di rete un po' particolari, come posti di montagna, il consumo è superiore”.
Da qui la richiesta di Trenitalia al gestore di rete, cioè Rfi, di analizzare i dati e la situazione per cercare di trovare la soluzione che potesse attutire l'interazione delle ruote con la rotaia. “Gli interventi messi in campo – spiegano i dirigenti di Trenitalia – hanno dato esito positivo”.
Sempre sulla ferrovia della Valsugana ad intervenire è stato anche il dirigente generale del Dipartimento territorio e trasporti, ambiente, energia, cooperazione della Provincia, Roberto Andreatta che ha assicurato l'intenzione di andare avanti con l'elettrificazione della rete.
“I nuovi treni che arriveranno – ha spiegato Andreatta – andranno a sostituire integralmente quelli che ci sono”. A partire dal 2027, inoltre, i Minuetto scompariranno dalla tratta. “Toglieremo tutti i 15 diesel presenti e che oggi costano di gasolio 1 milione 600 mila euro oltre all'inquinamento”.













