Un treno da Trento a Canazei, il sogno diventa realtà (con la IA - IL VIDEO). Intanto al sondaggio per la ferrovia dell'Avisio hanno partecipato 3.500 persone (ecco come farlo)
Transdolomites dal 2009 lavora per arrivare ad avere la ferrovia che collega Trento alla Val di Cembra, alla Val di Fassa e alla Val di Fiemme. Un'opera che risolverebbe gran parte delle criticità della zona a partire da quella del traffico e della gestione dei turisti. Un sondaggio chiede ai residenti (e a tutti quelli che vogliono partecipare) la loro opinione al riguardo

TRENTO. Per qualcuno è un sogno, per qualcun altro una speranza e la soluzione a tanti problemi, per Transdolomites è una battaglia che va avanti da anni e che Massimo Girardi, presidente dell'associazione, continua a portare avanti in ogni sede. La proposta di una ferrovia che connetta Trento con Piena di Canazei attraversando la Val di Cembra, Valle di Fiemme e Val di Fassa è una sfida e allo stesso tempo una scommessa. I problemi che da decenni sono sorti in seguito allo sviluppo dell’economia turistica sono ben noti e ultimamente causa di polemiche anche aspre: turismo di massa e il traffico che sta facendo collassare viabilità e servizi non più solo nei mesi di alta stagione. E poi ci sono le tematiche ambientali che sempre più dovrebbero determinare politiche e scelte di sviluppo.
Dal 2009 Transdolomites è impegnata nella proposta della ferrovia dell'Avisio. Ha promosso l’idea attraverso una nutrita serie di eventi pubblici, a livello locale ed europeo. ''Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono un evento sportivo di interesse mondiale - spiega Girardi - ma la loro caratteristica di universalità deve essere l’occasione per andare ben oltre l’evento sportivo. Devono diventare opportunità per comunicare al mondo che consapevoli dei problemi con i quali si sta convivendo vi è il senso di responsabilità per cercare delle soluzioni. Con questo spirito abbiamo promosso il sondaggio online “Fiemme, Fassa e Cembra in treno” che stiamo supportando con la progressiva esposizione di locandine cartacee per rendere più capillare l’azione''.
Ad oggi quasi 3.500 persone hanno già partecipato al sondaggio. ''Una partecipazione che sta coinvolgendo persone di tutta Italia, dal Trentino-Alto Adige al Veneto e poi Lombardia, Emilia-Romagna. Il questionario è rigorosamente anonimo. Questo conferma il forte legame che molti turisti hanno con le valli dell’Avisio. E poi ci sono i residenti di tutti i paesi. I più rappresentati Cavalese, Moena e Predazzo. Ma la grande sorpresa sta giungendo dal resto del mondo con adesioni provenienti da Svizzera, Belgio, Regno Unito, Irlanda, Australia, Emirati Arabi, Stati Uniti (California)Germania, Bulgaria, Spagna, Polonia, Norvegia, Romania, Estonia''.
Transdolomites punta ora a raggiungere almeno 10.000 partecipanti, con particolare attenzione al coinvolgimento dei residenti dei Comuni delle valli di Cembra, Fiemme e Fassa con un invito sentito ai più giovani a partecipare. ''Invitiamo perciò i residenti e frequentatori a far sentire la propria voce - conclude Girardi - favorevole, contraria o critica, contribuendo ad arricchire il confronto pubblico''.
Questo è il link per partecipare all’indagine: https://form.jotform.com/transdolomites/futuro-fiemme-fassa-treno-avisio













