Volano tavoli e sedie in piazza, poi un uomo aggredisce gli agenti a calci: espulso un 34enne
Serata movimentata in piazza Università a Bolzano: un 34enne ha cominciato a rovesciare sedie e tavoli di un chiosco creando il caos, poi all’arrivo delle forze dell’ordine ha cominciato a sferrare calci agli agenti

BOLZANO. Serata di caos in piazza Università a Bolzano, dove intorno alle 22.30 di ieri, venerdì 19 luglio, un uomo ha seminato il terrore rovesciando serie e tavoli di un chiosco della piazza.
Il 34enne cittadino marocchino, con diversi precedenti penali e di Polizia, una volta individuato e fermato dagli agenti di polizia intervenuti ha iniziato a oltraggiare gli operatori e per non farsi accompagnare in questura ha cominciato ad agitarsi e sferrare calci all’impazzata verso due agenti, che sono comunque riusciti a fermarlo.
Portato negli uffici della questura, il 34enne è stato dichiarato in arresto in flagranza del reato di resistenza a pubblico ufficiale, e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.
In considerazione della gravità del comportamento tenuto dall’arrestato, dei precedenti a suo carico e della irregolare posizione in Italia, in parallelo con l’iter giudiziario il questore della provincia di Bolzano Paolo Sartori ha emesso a carico dell’uomo un decreto di espulsione dal territorio nazionale.
“Con sempre maggior frequenza capita che soggetti pregiudicati, spesso alterati dall’abuso di alcool e di droghe, sorpresi a compiere atti di vandalismo gratuito, reagiscano con una violenza spropositata, mettendo in pericolo l’incolumità dei presenti e degli Agenti delle Forze dell’Ordine - ha messo in evidenza il questore Sartori -. Ciò non può essere tollerato, ed è per questo motivo che tali situazioni vengono trattate con la massima severità, il che comporta, da parte mia, la sistematica applicazione di quelle specifiche Misure di Prevenzione Personali e dei Decreti di Espulsione che sono previsti dalla legge”.













