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| 22 set 2024 | 12:38

West Nile virus, 51 nuovi casi in Italia in una settimana: sale a 16 il numero dei decessi

Le forme sintomatiche si manifestano con sintomi simil-influenzali lievi, febbre, cefalea, dolori muscolo-articolari, raramente accompagnati da rash cutaneo (febbre, Wnf). Dall’inizio di maggio 2024, sono stati segnalati in Italia 382 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo

West Nile virus, 51 nuovi casi in Italia in una settimana: sale a 16 il numero dei decessi
di Redazione

TRENTO. Continuano i casi di West Nile virus in Italia. Nel nuovo bollettino pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità sono stati registrati cinquantuno nuovi casi nel periodo 12 – 18 settembre 2024

 

Purtroppo, sempre secondo i dati diffusi, salgono a 16 i decessi avvenuti a causa di questo virus (3 Piemonte, 1 Lombardia, 7 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 3 Emilia-Romagna, 1 Calabria).

 

LA DIFFUSIONE
Dall’inizio di maggio 2024, sono stati segnalati in Italia 382 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo (331 nel precedente bollettino); di questi 222 si sono manifestati nella forma neuroinvasiva (12 Piemonte, 9 Lombardia, 38 Veneto, 5 FriuliVenezia Giulia, 131 Emilia-Romagna, 1 Lazio, 2 Abruzzo, 11 Campania, 2 Puglia, 2 Calabria, 1 Sardegna, 2 casi importati dagli Stati Uniti, 5 dall’Albania e 1 caso dalla Romania), 45 casi asintomatici identificati in donatori di sangue (2 Piemonte, 10 Lombardia, 14 Veneto, 2 FriuliVenezia Giulia, 16 Emilia-Romagna, 1 Campania), 114 casi di febbre (3 Piemonte, 3 Lombardia, 69 Veneto, 4 Friuli-Venezia Giulia, 30 Emilia-Romagna, 1 Calabria, 1 caso importato da Oman e 1 dal Marocco), 1 caso asintomatico (1 Emilia-Romagna).

 

Tra i casi confermati sono stati notificati 16 decessi (3 Piemonte, 1 Lombardia, 7 Veneto, 1 Friuli-Venezia Giulia, 3 Emilia-Romagna, 1 Calabria), contro i 13 del precedente bollettino. Il primo caso umano autoctono di infezione da WNV della stagione è stato segnalato dall’Emilia-Romagna il 26 giugno nella provincia di Modena.

 

Cos'è la West Nile?
La febbre West Nile è provocata dal virus West-Nile, trasmesso dalla puntura di zanzare infette all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli. Le zanzare appartengono al genere Culex (specie C. pipiens), mentre come serbatoio di infezione sono state identificate oltre 70 specie di uccelli, soprattutto passeriformi e corvidi, dove il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.
 
La maggior parte delle persone infette non manifesta sintomi (80%).
Le forme sintomatiche si manifestano con sintomi simil-influenzali lievi, febbre, cefalea, dolori muscolo-articolari, raramente accompagnati da rash cutaneo (febbre, Wnf). Meno dell’1% sviluppa una malattia neuroinvasiva, come meningite, encefalite o paralisi flaccida (malattia neuro-invasiva, Wnnd). Il rischio di malattia neuroinvasiva aumenta con l’età ed è più elevato fra gli adulti di oltre 60 anni di età.
 

 

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