Virus West Nile, in Veneto c'è il primo morto del 2024: massima attenzione all'infezione trasmessa dalle zanzare
L'uomo si trovava in rianimazione dopo un veloce peggioramento delle sue condizioni a causa dall'infezione trasmessa dalle zanzare, che nelle forme peggiori evolve in gravi encefaliti

PADOVA. Un uomo di 86 anni, Gabriele Brazzo, è il primo morto in Veneto (e il secondo in Italia) nel 2024 a causa del virus West Nile.
La notizia è arrivata nelle scorse ore dall'ospedale di Schiavonia (Padova) dove l'86enne era ricoverato da qualche giorno.
L'uomo si trovava in rianimazione dopo un veloce peggioramento delle sue condizioni a causa dall'infezione trasmessa dalle zanzare, che nelle forme peggiori evolve in gravi encefaliti.
Sette nuovi casi umani di West Nile Virus sono stati segnalati nel periodo 18 – 24 luglio 2024 in Italia secondo il bollettino diffuso dall'Iss.
Dall’inizio di maggio 2024, sono stati segnalati in Italia 13 casi confermati di infezione da West Nile Virus (WNV) nell’uomo: di questi 7 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (4 Emilia-Romagna, 1 Friuli Venezia Giulia, 1 Puglia, 1 caso importato dagli Stati Uniti), 4 casi asintomatici identificati in donatori di sangue (4 Emilia Romagna) e 2 casi di febbre entrambi importati (1 Oman, 1 Marocco).














