Caso di Dengue a Schio, contagiato in isolamento e procedure di disinfestazione in azione. Intanto in 4 province venete scattano le restrizioni sulle donazioni
Ieri il sesto decesso per Dengue in Italia (a Latina) e in Veneto l'attenzione è alta con l'aumentare dei casi. In conformità al protocollo regionale per le arbovirosi e all’ordinanza contingibile e urgente, da oggi mercoledì 30 luglio inizia una disinfestazione straordinaria a Schio

SCHIO. Caso di Dengue a Schio e scattano le procedure di disinfestazione mentre in cinque province del Veneto scattano le restrizioni sulle donazioni di sangue. Il ministero della salute, infatti, ha deciso, in via precauzionale, che i donatori effettuino il test genetico Nat, che rileva la presenza di virus nel sangue o dovranno astenersi dalle donazioni per 28 giorni se hanno soggiornato - anche solo per una notte - nei luoghi considerati a rischio. Le province venete interessate dal provvedimento sono quelle di Verona, Venezia, Padova, Treviso e Rovigo.
Il tutto a fronte di un'attenzione che sale verso il fenomeno visto il decesso di un uomo di 86 anni all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina avvenuto ieri, i due morti di lunedì e i 6 totali attribuiti al virus su scala nazionale. Nelle ultime ore un caso di Dengue è stato confermato a Schio, in località Raga Bassa, come confermato dal Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 7 Pedemontana.
''E' stato comunicato al Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Ulss 7 Pedemontana la diagnosi di dengue su un cittadino residente nel Comune di Schio - comunicano dall'Ulss -. Immediatamente è stato attivato un coordinamento con l’Amministrazione Comunale, concordando lo svolgimento già dalla giornata di domani e nei prossimi giorni della disinfestazione nel raggio di 200 metri dalla residenza del soggetto, anche in area privata, come previsto dallo specifico protocollo regionale. Il paziente è attualmente in isolamento domiciliare, in buone condizioni di salute. Il Sisp dell’Ulss 7 Pedemontana ha avviato come da prassi l’indagine epidemiologica, dalla quale risulta come probabile origine del contagio un recente viaggio all’estero''.
''Abbiamo messo in atto il protocollo previsto dalla Regione del Veneto per i casi di contagio da arbovirosi - commenta il Direttore Generale dell’Ulss 7 Pedemontana Carlo Bramezza - che prevede una stretta collaborazione tra il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica e l’Amministrazione Comunale di riferimento. Il tema è in questi giorni di attualità, ma voglio sottolineare che come Azienda sanitaria di concerto con la Regione del Veneto e in collaborazione con le Amministrazioni Comunali siamo partiti già dalla scorsa primavera con un’intensa attività di prevenzione sia per quanto riguarda i piani di disinfestazione, sia con una campagna informativa rivolta alla cittadinanza sui comportamenti da tenere per evitare il proliferare delle zanzare. Non c’è dunque motivo di allarme, come dimostra anche la prontezza con cui l’Azienda e il Comune si sono attivati in questo caso''.
In conformità al protocollo regionale per le arbovirosi e all’ordinanza contingibile e urgente, da oggi mercoledì 30 luglio inizia una disinfestazione straordinaria e le vie interessate dall’intervento sono: Via Raga Bassa, Via Calbarine, Strada Masetto, Via Vaiselle. L’intervento, affidato alla ditta Triveneta, prevede trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area privata previsti a partire da oggi e per almeno tre giorni con trattamenti in periodo diurno, serale e notturno. Nelle operazioni saranno coinvolti operatori ULSS 7 /SISP, agenti della Polizia locale e squadre della Protezione civile.
ORDINI AI RESIDENTI E A TUTTI I SOGGETTI INTERESSATI NELL’AREA COINVOLTA
Si ordina di:
Consentire l’accesso agli operatori incaricati per l’esecuzione dei trattamenti.
Eseguire e mantenere pulizia e manutenzione di giardini, cortili e aree aperte, coprire con dei teli gli orti durante le operazioni di disinfestazione .
Evitare ristagni d’acqua svuotando contenitori e sistemando in modo sicuro quelli utilizzati.
Chiudere tombini e pozzetti o trattarli con prodotti larvicidi.
Svuotare o trattare piscine, fontane e vasche ornamentali non in uso.
Esporre l’ordinanza negli spazi comuni (es. ingressi condominiali).
Consulta l’ordinanza per conoscere i comportamenti da tenere prima, dopo e durante la disinfestazione > https://tinyurl.com/3s3nkrpf
RACCOMANDAZIONI PER TUTTI I CITTADINI
Per contribuire al contenimento delle zanzare e prevenire la diffusione del virus, è fondamentale l’impegno di tutti.
Ecco cosa fare:
Non abbandonare contenitori all’aperto (secchi, sottovasi, bidoni, ecc.) dove può ristagnare acqua.
Svuotare o coprire i contenitori in modo ermetico (con coperchi o zanzariere).
Pulire regolarmente tombini e griglie di scarico usando prodotti larvicidi.
Tagliare l’erba ed eliminare sterpaglie in giardini e cortili.
Trattare le piscine non in uso e le fontane con appositi prodotti o svuotarle.
Affiggere copia dell’ordinanza nei vani scala condominiali.
Maggiori informazioni e guida completa qui: https://www.aulss7.veneto.it/Prevenzione-zanzare
Consulta l’ordinanza completa con ordini e raccomandazioni: https://tinyurl.com/3s3nkrpf


















