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| 19 set 2025 | 09:13

Sospetto caso di Dengue in paese: scatta la disinfestazione in Val Sabbia. In Veneto 50 i contagi da Chikungunya

Le autorità del Comune valsabbino hanno dato il via ieri alle operazioni di disinfestazione dopo un sospetto caso di Dengue, potenzialmente importato dall'estero, in paese

BRESCIA. Sospetto caso di Dengue in Val Sabbia, scatta la disinfestazione a Vestone. Ad annunciarlo è l'amministrazione del Comune valsabbino, dove dopo l'infezione – potenzialmente importata dall'estero – segnalata ieri le operazioni proseguiranno fino al 20 settembre.

 

Il caso è stato rilevato in via Mocenigo e, come da prassi, per ridurre il rischio di eventuali diffusioni del virus, una delle arbovirosi potenzialmente trasmesse dalla zanzara tigre, le operazioni di disinfestazione interesseranno un'area con un raggio di 200 metri dall'abitazione interessata.

 

Ai cittadini si chiede si restare all'interno delle proprie abitazioni e luoghi di lavoro con finestre e porte chiuse durante il trattamento e di usare particolare precauzioni per il consumo di frutta e verdura eventualmente irrorate (attendere 15 giorni, lavarle abbondantemente e sbucciare la frutta prima dell'uso).

 

Nel frattempo in Veneto i casi autoctoni di Chikungunyaun'altra arbovirosi potenzialmente trasmessa dalle zanzare tigre – registrati dalle autorità sono 50, di cui 46 confermati. Il dato arriva dall'ultima rilevazione effettuata il 17 settembre: le aree maggiormente interessate risultano essere i Comuni di Sant'Ambrogio di Valpolicella e San Pietro in Cariano.

“Negli ultimi giorni si sono aggiunti casi isolati – dicono le autorità venete – anche nei Comuni di San Giovanni Lupatoto, Cavaion Veronese e Buttapietra. Proseguono senza interruzioni le attività di prevenzione secondo le indicazioni regionali, con l'avvio di interventi di disinfestazione mirati e azioni porta a porta nei territori interessati, al fine di contenere la presenza di zanzare e tutelare la salute della comunità. Nessun paziente è allo stato attuale ricoverato”.

 

Dall'inizio della stagione vettoriale, si legge nel bollettino: “In Veneto sono stati registrati poi 84 casi di febbre da West Nile, di cui 44 confermati e 29 casi di malattia neuroinvasiva, di cui 24 confermati”. Per quanto riguarda le arbovirosi di importazione sono stati notificati 25 casi di Dengue, di cui 25 confermati, e 7 casi confermati importati di Chikungunya". 

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