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| 23 ago 2025 | 17:05

Zanzara tigre, quarto caso in pochi giorni di Chikungunya (il quinto ad Affi): ordinanze per la disinfestazione e per i cittadini per ridurre il contagio

Il quinto caso del Veronese in realtà riconduce ancora alla Valpolicella. Il virus che può causare conseguenze anche gravi, soprattutto in anziani e soggetti con patologie pregresse si trasmette solo tramite puntura di zanzara Aedes da persona a persona 

SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA. Un nuovo caso di infezione da virus Chikungunya, trasmesso dalla zanzara tigre, si è verificato a Sant'Ambrogio di Valpolicella nella frazione di Domegliara. Si tratta del secondo in poche ore e così dopo che il 21 agosto il sindaco aveva emanato un'ordinanza per il contagio di una trentenne che non ha alle spalle nessun viaggio all'estero recente, oggi ne ha emanata un'altra per un sessantenne contagiato sempre in quel di Domegliara.

 

Si tratta del quinto caso nel Veronese (cinque giorni fa il terzo caso sempre in Valpolicella e due settimane fa il quarto, una donna di 64 anni, di Negrar di Valpolicella; il quinto è avvenuto comunque a pochi chilometri di distanza, ad Affi)in poche settimane e anche in questi casi sono subito state attivate le procedure necessarie per ridurre il contagio. Nel primo caso si è provveduto a bonificare l'area prossimale a via Da Vinci nella frazione di Domegliara e di Via Alighieri a Gargagnago per un raggio di 300 metri mentre quello più recente lo stesso raggio ma intorno a via Don Minzoni.   

 

“La chikungunya – precisano i tecnici della Prevenzione - è una malattia virale trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes, in particolare Aedes albopictus (zanzara tigre). Si manifesta più frequentemente con febbre alta improvvisa e intensi dolori articolari che possono persistere anche per settimane o mesi. Altri sintomi comuni includono dolori muscolari, mal di testa, eruzioni cutanee, astenia e, in alcuni casi, gonfiore articolare. Sebbene la malattia abbia generalmente un decorso autolimitante, in alcune persone, soprattutto anziani o soggetti con patologie pregresse, può causare sintomi prolungati o complicanze”.

 

È importante sottolineare che la chikungunya non si trasmette da persona a persona, ma solo attraverso la puntura di zanzare Aedes infette. Il contagio avviene quando una zanzara punge una persona infetta e, dopo un periodo di incubazione, può trasmettere l’infezione a soggetti sani con successive punture.

 

Nell'ordinanza firmata dal sindaco di Sant'Ambrogio di Valpolicella Roberto Albino Zorzi oltre alle disposizioni per la disinfestazione da zanzare e larve si raccomandano alcuni comportamenti alla popolazione (consigli sempre buoni per evitare la presenza di zanzare)

 

a. evitare l'abbandono negli spazi aperti pubblici e privati (compresi terrazzi, balconi e lastrici solari) di contenitori di qualsiasi natura e dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana;

b. evitare, nei luoghi sottoposti a controllo di chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo, qualsiasi raccolta d'acqua stagnante anche temporanea, nonché di provvedere allo svuotamento dell'acqua eventualmente contenuta nei contenitori e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli d’acqua a seguito di pioggia; diversamente, di procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento settimanale sul terreno, evitando l'immissione dell'acqua nei tombini;

c. tenere i cortili e le aree aperte di proprietà privata libere da erbacce, da sterpi e rifiuti di ogni genere e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza, nonché di provvedere al taglio periodico dell'erba onde impedire l'annidamento di adulti di zanzara;

d. trattare l'acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida reperibili presso consorzi agrari, home garden, ecc…;

e. svuotare le piscine non in esercizio e le fontane o eseguire adeguati trattamenti larvicidi; f. affiggere la copia della presente ordinanza negli spazi di ingresso dei corpi scala delle proprie abitazioni;

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