Autista insulta una passeggera: "Tu sei una merda, vedi che colore sei" (IL VIDEO). I sindacati: “Comportamento intollerabile, più formazione per il personale"
Filt Cgil e Uiltrasport ritengono che "autobus, treni e corriere in Trentino debbano essere luoghi in cui tutte le persone si sentono al sicuro, lavoratori e utenti. E anche per questa ragione che chiediamo uno sforzo ulteriore all’azienda in termini di formazione del personale e di tutela della qualità del loro lavoro nonché del servizio pubblico garantito”
TRENTO. “Comportamento intollerabile”. Usano queste parole i segretari provinciali di Filt Cgil e Uiltrasport, Franco Pinna e Nicola Petrolli per stigmatizzare il comportamento assunto da un autista di Trentino trasporti che ha aggredito verbalmente una donna.
L'uomo è stato protagonista di un insulto razzista, urlato davanti ad altri passeggeri (QUI L'ARTICOLO). “Tu sei una merda, vedi che colore sei”. Parole choc pronunciate dall'autista della linea 2 a Rovereto, nella zona di corso Rosmini, nei confronti di una donna che era appena salita sul mezzo.
Da una prima quest'ultima stava accompagnato sull’autobus un’anziana e una volta accompagnata a sedersi stava tornando a mostrare il proprio biglietto. L'aggressione verbale dell'autista è stata immediata. “Gli insulti razzisti pronunciati da un autista su un autobus del servizio pubblico a Rovereto sono inaccettabili e ci attendiamo che l’azienda, visto anche il video che documenta l’accaduto, prenda tutti i provvedimenti necessari. Lo riteniamo indispensabile per la gravità del fatto e anche per tutelare tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno svolgono con impegno e dedizione il loro lavoro sui mezzi pubblici trentini, affrontando anche situazioni spesso problematiche, difficili, che in più circostanze hanno messo a rischio la loro serenità e incolumità” hanno spiegato i sindacati.
Trentino Trasporti, una volta venuta a conoscenza dell'episodio ha immediatamente sollevato dall'incarico l'autista destinandolo ad altro ruolo non a contatto con il pubblico. E' stato poi avviato il procedimento per un intervento disciplinare.
“Non c’è stress, pressione o criticità che possa giustificare le affermazioni razziste che sono state pronunciate. Crediamo che quello avvenuto sia un episodio isolato, ma non per questo in alcuno modo giustificabile. Riteniamo che autobus, treni e corriere in Trentino debbano essere luoghi in cui tutte le persone si sentono al sicuro, lavoratori e utenti. E anche per questa ragione – concludono i sindacati - che chiediamo uno sforzo ulteriore all’azienda in termini di formazione del personale e di tutela della qualità del loro lavoro nonché del servizio pubblico garantito”.












