"Tu sei una merda, guarda che colore sei", parole choc di un autista ad una donna (IL VIDEO). Trentino Trasporti: "Inaccettabile, lo abbiamo rimosso dall'incarico"
E' successo nei giorni scorsi a Rovereto e un video diffuso sui social riprende l'intera scena. Il presidente di Trentino Trasporti: “La nostra posizione su questi comportamenti è di intransigenza assoluta”

TRENTO. Un insulto razzista, urlato davanti ad altri passeggeri. “Tu sei una merda, vedi che colore sei”. Sono parole choc quelle pronunciate da un autista della linea 2 a Rovereto, nella zona di corso Rosmini, nei confronti di una donna.
Tutta la scena è stata ripresa da un cellulare e il video è stato postato online. “E' un comportamento inaccettabile” ha affermato a il Dolomiti, il presidente di Trentino Trasporti, Diego Salvatore spiegando che l'azienda ha già rimosso dall'incarico l'autista e spostando ad altra mansione non a contatto del pubblico e avviato l'iter per i provvedimenti disciplinari che possono arrivare, nel caso più drastico, al licenziamento.
Da una prima ricostruzione la donna avrebbe accompagnato sull’autobus un’anziana e una volta aiutata quest’ultima a sedersi stava tornando a mostrare il proprio biglietto. Il video inizia con la donna in piedi vicino all’autista dell’autobus e quest'ultimo che le dice “Tu sei una merda, vedi che colore sei”. Parole a cui la donna ha cercato di replicare dicendo all'autista che è un razzista ma ricevendo in risposta un “Ma vaffa.....”.
Un confronto verbale che si può vedere per intero nel video e che è arrivato anche all'azienda.
“La nostra posizione su questi comportamenti è di intransigenza assoluta” ha chiarito Salvatore. “Trentino Trasporti – continua – assumerà i provvedimenti più forti possibili. Al di là di come è iniziata che non si vede nel video, un autista non può permettersi di avere un atteggiamento di questo genere. Non può averlo con chiunque. Qui la situazione è ancora più grave viste le affermazioni razziste fatte. Abbiamo sempre condannato in maniera ferma ogni discriminazione basata su orientamento politico, religioso o sessuale”.
L'autista, come già detto, è stato rimosso immediatamente dall'incarico. “I provvedimenti disciplinari hanno una loro procedura – spiega Salvatore - accerteremo bene i fatti. L'autista è stato assegnato al momento ad altri incarichi dove non abbia contatti con il pubblico. E' stata avviata l'istruttoria disciplinare. E' previsto anche il licenziamento come provvedimento più drastico”.












