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Trento
24 aprile | 19:48

"Grazie a medici, infermieri e a chi mi è stato vicino. In ospedale sottoposta a una delicata operazione ma a 80 anni mi hanno restituito fiducia nella sanità, troppo spesso criticata"

La testimonianza carica di gratitudine della signora Rosalina: "Di sanità si parla sempre male, forse perché fa più notizia: ma qui a Trento ho trovato un’eccellenza di professionalità di cui bisognerebbe parlare di più, e meglio"

TRENTO. “Siamo in buone mani”. Lo dice con serenità e con un sorriso carico di commozione la signora Rosalina, 80 anni, che dopo aver affrontato nelle ultime settimane una sincope e una delicata operazione chirurgica cardiaca all’ospedale Santa Chiara di Trento ha voluto testimoniare la sua gratitudine nei confronti di medici, infermieri e personale sanitario.

 

“Quando le cose funzionano bene – racconta a il Dolomiti -, spesso purtroppo nessuno le valorizza: io invece credo che sia importante condividere la mia esperienza ed estendere i miei ringraziamenti a tutto il personale sanitario dell’ospedale Santa Chiara di Trento, nessuno escluso. In un momento difficile, ho avuto la fortuna di poter contare su un gruppo di professionisti di grande umanità, gentilezza e competenza”.

 

“Tutto ha avuto inizio con uno svenimento – racconta Rosalina -, così sono stata trasportata al pronto soccorso. Ero un po’ preoccupata perché in passato non avevo avuto esperienze particolarmente positive, invece questa volta è andato tutto magnificamente”.

 

Subito visitata dal personale medico, la signora è stata poi trasferita in terapia intensiva e lì tenuta in osservazione: “Ma in ogni momento sono sempre stata accompagnata da qualcuno, che fosse un medico o un’infermiera: non sono mai stata lasciata sola, il ché mi ha aiutato molto a sentirmi un po’ più tranquilla”.

 

Il giorno successivo, la delicata operazione cardiochirurgica e l’installazione di un pacemaker sottocutaneo: “L’operazione è andata bene – riprende Rosalina -, poi ho passato altri 5 giorni in ospedale e la cosa che più di tutte mi è rimasta impressa è la qualità e l’umanità con cui tutto il personale sanitario lavora nel nostro ospedale cittadino. Da esserne orgogliosi e felici, nel senso pieno del termine. Siamo in buone mani”.

 

“Ho visto una buona collaborazione di gruppo: come corrono, medici e infermieri! Però sempre con entusiasmo, con serenità, con attenzione al paziente. La competenza dei professionisti si coglie nelle parole, sempre misurate, e nei gesti; e poi c’è il costante sorriso sulle labbra che aiuta a creare un ambiente accogliente, che mi ha fatto sentire sicura e serena”.

 

“Ho pensato di mandare una lettera indirizzata al personale dell’ospedale per ringraziare tutti, uno per uno, ma poi ho preferito rendere questa mia esperienza pubblica anche per dare un segnale. Di sanità si parla sempre male, forse perché fa più notizia: ma qui a Trento ho trovato un’eccellenza di professionalità di cui bisognerebbe parlare di più, e meglio”, conclude Rosalina.

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