Quattro borse di studio nel segno del volontariato: la Fondazione Crosina Sartori Cloch premia i giovani dell’Università di Trento
Premiati tre studentesse e uno studente dell’Università di Trento con le borse di studio istituite dalla Fondazione Crosina Sartori Cloch Apsp in memoria delle sorelle maestre Vecchietti e del fratello Ferruccio Vecchietti. L'iniziativa è nata cona con l’obiettivo di sostenere il percorso universitario di giovani che testimoniano, attraverso le proprie azioni, attenzione verso gli altri, partecipazione alla vita della comunità, promozione dell’inclusione sociale e della cittadinanza attiva

TRENTO. A Palazzo Geremia, in occasione della conferenza stampa tenutasi a seguito della riunione della Giunta Comunale, sono state consegnate le borse di studio istituite dalla Fondazione Crosina Sartori Cloch in memoria delle sorelle Vecchietti e del fratello Ferruccio Vecchietti.
I riconoscimenti, del valore di 1.500 euro ciascuno, sono stati assegnati a tre studentesse e uno studente dell’Università di Trento che si sono distinte/i sia per il rendimento accademico sia per l’impegno nel volontariato. I premiati sono Beatrice Grassi, Sofia Ferrarese, Elisa Maria Huidan e Alessio Alteri.
L’iniziativa intende mantenere vivo il ricordo delle sorelle Vecchietti e del fratello Ferruccio, figure particolarmente legate ai valori della solidarietà, dell’impegno civile e della partecipazione alla vita della comunità, poi, al contempo, sostenere studenti e studentesse che testimoniano concretamente questi principi attraverso il proprio percorso di studio e di volontariato.
Per la Fondazione erano presenti il presidente Giorgio Casagranda, la vice-presidente Camilla Chini e Dario Romeo, membro del Cda della Fondazione e della commissione esaminatrice, i quali si congratulano con le studentesse e gli studenti premiati, augurando loro di proseguire con successo il proprio percorso universitario e il proprio impegno a servizio della comunità.












