Vigili del fuoco volontari, 100mila ore di lavoro nel 2025 per la sicurezza nel Distretto di Trento. Fugatti: "Continueremo ad essere al vostro fianco"
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola il valore dell’impegno assicurato dai vigili del fuoco volontari dell’Unione distrettuale di Trento, protagonisti a Garniga Terme del convegno distrettuale che, per tre giorni, ha riunito 41 corpi, in rappresentanza di 20 comuni trentini. Fugatti ha confermato la vicinanza della Provincia al mondo del volontariato di Protezione civile, assicurando il proseguimento degli investimenti in mezzi, attrezzature e infrastrutture

TRENTO. Oltre 6.700 interventi effettuati nel corso del 2025 e più di 100mila ore/uomo dedicate al servizio della comunità.
Numeri che raccontano meglio di qualsiasi parola il valore dell’impegno assicurato dai vigili del fuoco volontari dell’Unione distrettuale di Trento, protagonisti a Garniga Terme del convegno distrettuale che, per tre giorni, ha riunito 41 corpi, in rappresentanza di 20 comuni trentini.
La serata di sabato 6 giugno ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’appuntamento annuale, con la consegna delle benemerenze ai vigili che hanno raggiunto importanti traguardi di servizio, dai 15 ai 40 anni di attività. Un riconoscimento che rende omaggio a una scelta di vita fatta di disponibilità, formazione continua, spirito di servizio e presenza costante accanto alle comunità.
"Questo momento rappresenta una preziosa occasione di incontro e confronto tra i corpi, utile a rafforzare i legami, condividere esperienze e consolidare lo spirito di collaborazione" queste le parole del presidente della Provincia Fugatti, presente all'evento.
Il Governatore ha quindi richiamato la particolarità del Distretto dell’Unione di Trento, guidato dall’ispettore Gianluca Schmidt, una realtà ampia e articolata che comprende il capoluogo con le sue esigenze urbane e infrastrutturali, le aree montane della valle di Cembra, degli altipiani di Lavarone e Luserna e i territori della valle dei Laghi. "Un insieme di contesti diversi che richiede organizzazione, preparazione e una presenza capillare sul territorio" ha aggiunto.
Alla cerimonia erano presenti anche il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino Luigi Maturi, il comandante del corpo di Garniga Terme Michele Linardi, che ha organizzato il convegno, il sindaco di Garniga Terme Valerio Linardi - intervenuto anche a nome di tutti i sindaci del Distretto - e Giacomo Redolfi, referente in materia di protezione civile in seno al Consiglio delle autonomie locali. La cerimonia è stata arricchita dagli intervalli musicali del Coro Monte Calisio.
Rivolgendo il proprio ringraziamento ai volontari, il presidente Fugatti ha ribadito come il sistema della Protezione civile rappresenti una delle espressioni più autentiche dell’identità trentina. Uno sguardo è stato rivolto anche alle nuove generazioni. "Nei corpi dei Vigili del fuoco volontari - ha osservato - i giovani trovano una palestra di cittadinanza".
Per il presidente, il riconoscimento conferito ai pompieri non rappresenta un semplice momento formale, ma il segno concreto della gratitudine delle istituzioni verso chi ha dedicato anni, e in molti casi decenni, al servizio della collettività.
Fugatti ha inoltre confermato la vicinanza della Provincia al mondo del volontariato di Protezione civile, assicurando il proseguimento degli investimenti in mezzi, attrezzature e infrastrutture. In questo contesto ha richiamato la nuova caserma dei vigili del Fuoco volontari di Garniga Terme, inaugurata lo scorso anno e oggi punto di riferimento anche per il centro locale di Protezione civile, quale esempio concreto dell’impegno delle istituzioni a sostegno dell’operatività dei corpi.












