Cuore pulsante del volontariato e simbolo di una comunità, inaugurata la nuova caserma dei vigili del fuoco volontari di Bondo e Breguzzo
Ad intervenire all'inaugurazione l'assessore Mattia Gottardi: "La Caserma è la casa dei nostri vigili del fuoco volontari, ma è soprattutto uno spazio dove l’esperienza viene condivisa per mettersi al servizio degli altri, è una sintesi di quella preziosa capacità di fare rete che caratterizza il nostro territorio"

TRENTO. Nuova caserma dei vigili del fuoco per i volontari di Bondo e Breguzzo. E' stato un momento molto importante quello vissuto ieri da tutta la comunità l'inaugurazione della struttura .
Per la Provincia ha partecipato l'assessore all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette, Mattia Gottardi, che ha evidenziato come l'edificio ristrutturato rappresenti molto più di una semplice base operativa, quanto un centro vitale per il territorio. Nel suo intervento, ha approfondito il legame tra la struttura e la capacità del volontariato di creare legami solidi: "Non siamo di fronte a una semplice inaugurazione, ma a un momento importante per tutta la Comunità. La Caserma – ha spiegato Gottardi - è la casa dei nostri vigili del fuoco volontari, ma è soprattutto uno spazio dove l’esperienza viene condivisa per mettersi al servizio degli altri, è una sintesi di quella preziosa capacità di fare rete che caratterizza il nostro territorio".
L'assessore ha concluso esprimendo una profonda gratitudine verso i 25 componenti del Corpo, rimarcando come il loro impegno quotidiano contribuisca ad arricchire il patrimonio umano delle Giudicarie.
A testimoniare il valore del "fare rete" tra generazioni, erano presenti alla cerimonia anche i decani del gruppo: Pio Bonenti, già comandante a Bondo, e Domenico Bonazza, ex caposquadra di Breguzzo. La presenza di questi storici esponenti, entrambi ultra-novantenni e simboli storici del volontariato locale, ha creato un legame ideale con il gruppo attuale guidato dal comandante Ezio Valenti, sottolineando come la nuova caserma sia il frutto di una tradizione di impegno che si rinnova nel tempo.
Dopo il ritrovo e la benedizione della struttura, i volontari hanno dato prova della loro efficienza con una manovra dimostrativa nel piazzale della Chiesa, che ha permesso ai cittadini di vedere dal vivo il risultato della costante formazione che avviene tra le mura della caserma, elemento chiave per una gestione efficace delle emergenze.












