Contenuto sponsorizzato
Bolzano
05 giugno | 12:08

"Sui treni regionali mancavano posti, viaggiatori in bici rimasti a terra", l'affondo del Team K: "Si spinge sul turismo ma pianificazione insufficiente, inaccettabile"

Il consigliere provinciale Alex Ploner: "Non è accettabile che pendolari, studentesse e studenti e la popolazione residente debbano sopportare le conseguenze di una pianificazione insufficiente. Il trasporto pubblico non può diventare una questione secondaria mentre, allo stesso tempo, si continua a spingere sul turismo"

BOLZANO. "Lo scorso venerdì a Bolzano diversi viaggiatori con biciclette sono stati nuovamente costretti a rimanere a terra perché sui treni regionali mancavano semplicemente i posti dedicati". A mettere la lente di ingrandimento sul tema è il Team K di Bolzano che sottolinea come il malcontento sia  stato "diffuso e comprensibile" e come per l’estate si annunci "già ora una situazione tesa nel trasporto ferroviario".

 

Questa evoluzione, viene rimarcato, non è una sorpresa e da anni "si richiama l’attenzione sulla crescente domanda legata al cicloturismo e sulla maggiore importanza della bicicletta anche per la popolazione locale", senza che le capacità del sistema siano state adeguate di conseguenza.

 

"Tali episodi dimostrano ancora una volta un problema strutturale che segnaliamo da tempo. La crescita del cicloturismo - spiega il consigliere provinciale Alex Ploner - e l’uso sempre più diffuso della bicicletta nella quotidianità avrebbero richiesto da tempo una pianificazione adeguata delle infrastrutture e del trasporto pubblico. Invece, a rimanere sempre più spesso penalizzati sono proprio coloro che dipendono dal treno".

 

Negli ultimi anni, osserva la nota diffusa, sono stati "certamente incrementati gli investimenti nella mobilità sostenibile e nel cicloturismo, ma nell’offerta ferroviaria emerge chiaramente un divario tra ambizioni e realtà e treni sovraffollati, viaggiatori lasciati a terra e mancanza di possibilità di trasporto per le biciclette dimostrano che il sistema sta raggiungendo i suoi limiti".

 

«Non è accettabile -  afferma Alex Ploner - che pendolari, studentesse e studenti e la popolazione residente debbano sopportare le conseguenze di una pianificazione insufficiente. Il trasporto pubblico non può diventare una questione secondaria mentre, allo stesso tempo, si continua a spingere sul turismo".

 

E alla luce di questa situazione il Team K ha interrogato la Giunta provinciale, in particolare l’assessore alla mobilità Daniel Alfreider, "su come si intenda affrontare le criticità ormai prevedibili".

 

"Abbiamo bisogno di chiarezza sulle reali capacità, sulle cause degli attuali problemi e sulle responsabilità. Chi prende sul serio la mobilità sostenibile - chiosa Ploner - deve garantire che il sistema funzioni, anche nei periodi di maggiore domanda. Non è accettabile che l’aumento del numero di turisti comporti un peggioramento del trasporto pubblico per la popolazione locale". 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Ambiente
| 05 giugno | 19:03
Al mondo d’oggi la pastorizia presenta molte difficoltà, ma non mancano per fortuna i giovani pronti ad intraprendere questa [...]
Sport
| 05 giugno | 19:17
Ciclismo, retroscena, racconti e tanto altro nella conversazione tra due "big" del racconto sportivo italiano
Cronaca
| 05 giugno | 18:56
Bufera attorno al senatore di Fratelli D'Italia Roberto Menia che ha redarguito in aeroporto una coppia gay che si scambiava delle effusioni. La [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato