Contenuto sponsorizzato
Trento
23 luglio | 17:56

Un nuovo robot ortopedico per la chirurgia protesica avanzata

Il robot di Arco viene utilizzato negli interventi di protesi totale e parziale del ginocchio e dell'anca, mentre in futuro sarà utilizzato anche per quelli alla spalla. Prima dell'operazione il paziente viene sottoposto a una Tac, che permette di ricostruire in 3D l'anatomia dell'articolazione e di progettare l'intervento

di Redazione

ARCO. L'ospedale di Arco diventa il nuovo centro di riferimento provinciale per la chirurgia protesica robotica. È stato inaugurato oggi il nuovo sistema di chirurgia robotica ortopedica, già entrato in funzione con i primi interventi di protesi al ginocchio eseguiti con successo dagli ortopedici di Rovereto in collaborazione con team di anestesiologica e infermieristica del reparto operatorio di Arco. I primi pazienti hanno avuto un trascorso post-operatorio regolare, ritornando a camminare da poche ore dopo l'intervento e venendo dimessi nei giorni successivi.                 

 

Il robot viene utilizzato negli interventi di protesi totale e parziale del ginocchio e dell'anca, mentre in futuro sarà utilizzato anche per quelli alla spalla. Prima dell'operazione il paziente viene sottoposto a una Tac, che permette di ricostruire in 3D l'anatomia dell'articolazione e di progettare l'intervento. In sala operatoria è sempre il chirurgo a guidare la procedura, mentre il sistema del robot lo assiste durante i tagli ossei, impedendo di uscire dall’area di taglio scelta. Il risultato è un posizionamento della protesi più preciso, con uno scarto inferiore al millimetro, riducendo il margine di errore e favorendo un recupero post-operatorio più rapido.   

 

La scelta di concentrare l'attività di chirurgia robotica ad Arco rientra nella riorganizzazione della rete ortopedica trentina. Qui saranno eseguiti gli interventi programmati con l'utilizzo della nuova tecnologia, in una struttura apposita e non vincolata dall'attività legata alle urgenze. Per avviare il progetto è stato necessario un lungo lavoro di preparazione che ha coinvolto i professionisti degli ospedali di Arco, Rovereto e Tione: medici, infermieri e personale sanitario hanno seguito un percorso di formazione teorica e pratica per utilizzare il nuovo sistema. L'obiettivo è arrivare entro l'autunno ad almeno una seduta operatoria robotica alla settimana, con un progressivo aumento dell'attività.                                                                                        

Il progetto punta inoltre a fare dell'ospedale di Arco un punto di riferimento non solo per l'attività  di assistenza e cura ma anche per la ricerca e la formazione universitaria. La struttura ospiterà infatti attività di ortopedia anche grazie alla collaborazione con l'Università di Trento e all'esperienza del professor Pier Francesco Indelli, specialista nella chirurgia protesica robotica acquisita negli Stati Uniti. Per quanto riguarda l'investimento, la direttrice del Dipartimento tecnico Debora Furlani ha spiegato che l'investimento prevede un contratto di noleggio triennale del robot del valore di 430 mila euro all'anno, Iva compresa, comprensivo di assistenza tecnica e dispositivi medici dedicati. Sono previsti ulteriori investimenti per circa 340 mila euro destinati all'ammodernamento della sala operatoria, con nuove tecnologie complementari.

 

Alla cerimonia inaugurale erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla salute Mario Tonina, il direttore generale di Asuit Antonio Ferro, il direttore dell'ospedale di Arco Luca Fabbri e i rappresentanti della direzione sanitaria e del Dipa

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 25 luglio | 21:44
Una cordata è stata investita dai sassi sulla via Bandoleros alla XII Torre di Kiene, altri tre climber in difficoltà perché non trovano la [...]
Cronaca
| 25 luglio | 20:41
Bruxelles sta esaminando diversi aspetti della gestione austriaca, soddisfatta l'associazione Io non ho paura del lupo: "Ciò che chiediamo alla [...]
Società
| 25 luglio | 21:00
Nella Selva di Ternova la grotta Paradana custodisce ancora una distesa di ghiaccio sotterranea spessa svariati metri. Un patrimonio naturale [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato